“Pranzo a Posillipo” di De Nittis: la gioia e la bellezza della tavola

Voglia di primavera, voglia di pranzi all’aria aperta. Il pittore Giuseppe De Nittis in questo quadro dipinge una tavolata di amici: fa da sfondo il mare alla luce del tramonto, in cielo fa capolino una piccola luna. Alcuni musicisti intrattengono i commensali, che guardano ammirati la bella ed elegante signora a capotavola, la moglie francese di De Nittis, Léontine. E’ lo stesso pittore a raccontare nei suoi diari: Continua a leggere

Un dipinto: The Lady of the house

William Henry Margetson è un pittore inglese (1860-1940), noto soprattutto per i suoi quadri che ritraggono la bellezza della quotidianità, la serenità della vita familiare e figure femminili eleganti e dolcissime. Il dipinto che vi propongo oggi si chiama “The Lady of the house“. Nella apparente semplicità di un ritratto di donna che condisce un’insalata, emerge tutta la bellezza del contesto e dei particolari, con l’effetto di trasmettere a chi guarda questa immagine una sensazione di raffinatezza, pace e serenità. Continua a leggere

La mia casetta di pan di zenzero

Da tempo desideravo realizzare una casetta di pan di zenzero. Non sono un’esperta di cake design e cimentarmi da totale dilettante in quest’impresa poteva sembrare un azzardo: tra l’altro alcune amiche me lo avevano sconsigliato, presentandomela come una specie di “mission impossible” o comunque una fatica non da poco. Ma il desiderio, accantonato di anno in anno, si è fatto realtà quando mi è capitato di vedere in un negozio di un centro commerciale la scatola con i pezzi di biscotto già pronti e tagliati nella misura giusta, solo da assemblare. Ecco, quel “solo” non rende però bene l’idea: è vero che metà del lavoro è già fatto, ma vi assicuro che unire saldamente i pezzi e decorarli non è cosa da poco, soprattutto per chi è alle prime armi. Continua a leggere

Bere in pigiama sul divano … e la chiamano moda!

Immaginate la scena: siete tornati a casa, siete soli, vi mettete in pigiama o comunque in abbigliamento comodo, stappate una birra, vi stendete mollemente sul divano a non fare nulla, al massimo guardate un film o la vostra serie Tv preferita. Scena un po’ alla Bridget Jones, tanto per intenderci. Io penso che sia più bello trascorrere la serata in buona compagnia, con una bella cenetta preparata con cura. Oppure uscire con gli amici, alla ricerca di un ristorante o di un pub dove si bevono ottime birre d’abbazia. Comunque, sarà capitato a tutti di rientrare a casa la sera con il miraggio di metterci in libertà e stramazzare sul divano con il solo desiderio di relax: che c’è di male? Ma non ci è mai venuta l’idea di fare diventare quella situazione addirittura una specie di moda, anzi quasi un’arte. Continua a leggere

Gioachino Rossini: un grande musicista e un grande gourmet

Per mangiare il tacchino bisogna assolutamente essere in due: io ed il tacchino“. E’ una delle tante battute di Gioachino Rossini, il compositore marchigiano del quale in quest’anno 2018 si celebra il 150° anniversario della morte. La sua produzione musicale spazia tra vari generi ma è soprattutto l’opera lirica ad avergli dato la fama: Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Guglielmo Tell, per fare solo qualche esempio. Ma Rossini era anche un uomo che sapeva gustare i piaceri della vita, con una autentica passione per l’enogastronomia: «Non conosco un’occupazione migliore del mangiare, cioè, del mangiare veramente. L’appetito è per lo stomaco quello che l’amore è per il cuore. Lo stomaco è il direttore che dirige la grande orchestra delle nostre passioni». Continua a leggere

Arte, stile e bellezza delle porcellane inglesi

Si chiama Siena ma è una pisana orgogliosa della sua città, della quale non si stanca di sottolineare la bellezza armoniosa e la dimensione “a misura di uomo”. Questa innata sensibilità al “bello” (che non si limita certo alla Piazza dei Miracoli) ha contribuito in lei a sviluppare una grande passione per le porcellane inglesi. Ho allora pensato di rivolgere alla mia amica Monica Siena qualche domanda per saperne di più, e dal suo racconto emerge non solo la sua grande competenza in materia, ma anche il piacere di viaggiare, il fascino di atmosfere “calde” e avvolgenti impregnate di bellezza e armonia. Emerge, soprattutto, il desiderio di gustare questa bellezza nel quotidiano, nei momenti usuali, semplici e conviviali come quelli che si celebrano sulla tavola della sua bellissima famiglia.  Continua a leggere

Sideways – In viaggio con Jack

Dubito che un astemio possa apprezzare pienamente questo film; a mio parere solo un amante del buon vino può cogliere certe sottigliezze, ridere di alcune battute e godere di un paio di dialoghi davvero memorabili. Sideways – In viaggio con Jack (USA, 2004) racconta la storia di Miles (interpretato da Paul Giamatti), un grande esperto di vini, divorziato, depresso, con un romanzo nel cassetto che nessuno vuole pubblicare. Il suo miglior amico, Jack, sta per sposarsi e Miles gli ha organizzato, come viaggio di addio al celibato, un giro tra le aziende vinicole, per degustare dell’ottimo vino, mangiare bene, giocare a golf: insomma, una settimana all’insegna del benessere, con eleganza e stile. In realtà Jack ha ben altri programmi per quell’ultima settimana da celibe Continua a leggere