Corso on line di storia e cultura della tavola

Cari amici, quest’anno terrò un Corso online di Storia e Cultura della tavola all’interno del progetto UniTreEdu, promosso da UNITRE. Parlerò della storia del cibo lungo i secoli, della cucina moderna e di quella del Medioevo, della tavola dei monasteri e di quella delle corti rinascimentali. Parlerò delle tradizioni religiose a tavola, della storia e simbologia dei cibi, in particolare del pane e del vino; della bellezza delle apparecchiature, della tavola che ispira gli artisti … e molto altro. Il corso è online, un’ora alla settimana, tutti i mercoledì dalle 16.30 alle 17.30. Comincia il 13 ottobre e terminerà alla fine di maggio. Trovate il programma a questo link.

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“A Tavola!” Una mostra a Castel Taufers sulla storia della cucina

Sto trascorrendo una splendida vacanza in Alto Adige ed è stata davvero una bella sorpresa quella di scoprire che a Castel Taufers, che domina fiero e massiccio la località di Campo Tures, è stata allestita una mostra dedicata alla storia dell’alimentazione e alla cultura della tavola, attraverso i secoli e le epoche. Nella torre del castello si susseguono, un piano dopo l’altro, i pannelli e gli allestimenti dedicati al tema: si parte dall’uomo della preistoria, inizialmente cacciatore e raccoglitore, che scopre i vantaggi della coltivazione della terra e dell’allevamento del bestiame e che viene incentivato agli scambi commerciali con gli altri uomini per ottimizzare l’approvvigionamento degli alimenti. Il cibo, la sua produzione e distribuzione diventa così il motore della storia umana, delle relazioni tra i popoli e del loro sviluppo. La scoperta del fuoco e dei vantaggi della cottura degli alimenti apre la strada alla nascita della cucina, dal falò della grotta fino alla cucina moderna e tecnologica dei nostri giorni.

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La bellezza delle Strade del Vino: e ora nasce quella del Gran Monferrato

Ormai è tempo di vacanze e, se dovete ancora decidere dove andare e siete amanti del vino, c’è l’imbarazzo della scelta: le Strade del Vino in Italia sono più di 150 e sono non soltanto una splendida occasione per fare qualche bell’itinerario enogastronomico ma anche una grande opportunità per dare una mano al nostro splendido Paese, da un punto di vista economico e culturale. Già il loro cartello mette di buon umore e con la grafica la fantasia dei creativi va a nozze. C’è il cartello della Strada del Vino della Costa degli Etruschi (ovviamente in Toscana, e dove se no?), con il grappolo d’uva posto all’interno di un’anfora antica. La Strada del Vino e dei Sapori del Trentino è simboleggiata da un bicchiere stilizzato nel quale il vino rosso si trasforma in montagna (o è la montagna che diventa vino rosso?). Il logo dell’itinerario in Franciacorta non potrebbe non riprodurre la F maiuscola turrita, simbolo delle bollicine che hanno reso famoso quel territorio; il cartello della Strada del Vino delle Colline Pisane ritrae la Torre di Pisa in un calice.

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La tavola della famiglia: un’ispirazione anche per i finalisti di MasterChef

Si è conclusa anche la decima edizione di MasterChef, una trasmissione che, come vi ho già raccontato (leggete qui), nelle sue prime edizioni non ha incontrato il mio favore: non apprezzavo l’atteggiamento dei giudici, chef famosi che assumevano in modo a tratti caricaturale e artefatto la parte dei cattivissimi, non esitando a manifestare scarso rispetto verso i concorrenti, con durezza e altezzosità. Ho decisamente apprezzato il progressivo cambio di tono, anche grazie all’ingresso di Giorgio Locatelli: elegante e serio, se deve portare critiche ai concorrenti lo fa senza umiliarli, ma con l’autorità di un maestro che vuole fare crescere l’allievo (ne ho già parlato, leggete il mio post). Da apprezzare anche la simpatia di Antonino Cannavacciuolo e la serietà dell’eclettico Bruno Barbieri. Un terzetto affiatato e brioso.

Nell’ultima puntata i tre concorrenti finalisti hanno presentato i loro menu: mi ha profondamente colpito il fatto che tutti e tre hanno scelto dei piatti molto creativi e sofisticati ma con un elemento in comune: il forte riferimento alla loro famiglia, alle esperienze d’infanzia della tavola dei nonni. Continua a leggere

Natale, panettone e sostegno al CAV Mangiagalli

Gli ingredienti sono perfetti: prendete la festa più amata dell’anno, il Natale. Aggiungete un ottimo panettone fornito da un big della pasticceria milanese. Condite il tutto con la voglia di solidarietà e una particolare attenzione alle mamme e ai bambini. Il risultato non può che essere super!

Come fare? Acquistate gli ottimi e pregiati panettoni a firma T’a Milano (Tancredi e Alberto Alemagna) e sostenete così le mamme e i bambini del Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli. I panettoni, realizzati artigianalmente utilizzando solo materie prime di altissima qualità, sono in formato da 1kg. elegantemente confezionati nei gusti tradizionale, al cioccolato, senza canditi, pere e cioccolato e ai marron glacé. Continua a leggere

Il nostro pranzo della Domenica delle Palme

Nonostante la clausura forzata, non rinunciamo a fare un po’ di festa. Siamo all’inizio della Settimana Santa, la più importante dell’anno liturgico, e non dobbiamo dimenticarci di celebrare questo tempo forte come si deve. La famiglia è stata definita “chiesa domestica”, quindi con un po’ di buona volontà cerchiamo di realizzare anche in casa un’atmosfera che ci aiuti a vivere bene queste giornate. Ci aspetta una settimana rigorosa, Venerdì Santo sarà di astinenza e digiuno, ma la Domenica delle Palme è giorno di festa. Decidiamo di apparecchiare in sala, con una bella tovaglia e con i calici di cristallo, così è proprio domenica, altrimenti il rischio è quello di vivere questi giorni come se fossero tutti uguali. Continua a leggere

L’arte del mangiar bene: storia, tradizione, cultura

Cari amici, considerando che in questi giorni siamo tutti costretti a stare a casa, perché non approfittarne per stare un po’ ai fornelli? In questo momento così difficile per la nostra amata Nazione, allietiamo i nostri cari con qualche manicaretto e coinvolgiamo i nostri familiari in un lavoro di team in cucina: trascorreremo il tempo con un po’ letizia e cercheremo di scacciare la tristezza. Supereremo anche questa crisi, e alla fine dell’isolamento inviteremo a cena i nostri amici e li stupiremo con i piatti che avremo sperimentato in questi giorni.

Nel frattempo, vi segnalo questo video: ho ricevuto il gradito invito a partecipare ad una chiacchierata su Metapolitics, un canale di cultura politica e filosofica. Continua a leggere

Tavola rotonda domenica 26 gennaio dedicata a Roger Scruton

Domenica 26 gennaio 2020 dalle ore 21 alle ore 23 su Radio Maria si terrà una tavola rotonda condotta da Marco Respinti, nel corso della quale verrà ricordata la figura di Roger Scruton, filosofo, giornalista, romanziere, docente, politico. Alla trasmissione, intitolata “Roger Scruton e il futuro dell’Occidente” interverranno Alvino Mario Fantini, direttore di The European Conservative, Federico Cenci, giornalista, e ci sarò anch’io: parlerò del suo amore per la bellezza, il buon cibo, il buon bere. Continua a leggere

Natale: una tavola non solo buona ma anche bella

Che splendore il Natale! La nascita di Gesù a Betlemme fa nuove tutte le cose e ogni anno la gioia di questo evento riempie le nostre città e le nostre case di luci, colori, addobbi, presepi, alberi di Natale, ghirlande e candele.

Anche le nostre tavole si vestono a festa ed è tutto un tripudio non solo di manicaretti squisiti ma anche di apparecchiature curate e raffinate, per dare la giusta importanza alla festa solenne. La tavola del pranzo di Natale non può e non deve essere quella di tutti i giorni!

La festa a tavola è stato proprio il tema di un evento che si è tenuto nella prestigiosa cornice di Palazzo Bovara a Milano, il 14 e 15 dicembre 2019. Nel cortile si è tenuta la festa del panettone artigianale, dal titolo accattivante “Happy Natale, Happy Panettone”: Continua a leggere

Quattro anni del blog: e via verso nuove avventure!

Quarta candelina per Pane & Focolare! Quattro anni fa, esattamente l’11 novembre 2015, ho pubblicato il mio primo post. Ho cominciato un po’ per gioco, alla ricerca di un luogo dove raccontare le mie riflessioni sulla cultura della tavola.

A poco a poco mi sono resa conto di avere intercettato la sensibilità di tante persone che amano la bellezza della tavola, i valori umani e familiari che crescono intorno al mondo della cucina. E’ uscito il libro Pane & Focolare (D’Ettoris Editori), ho avuto tante occasioni, anche prestigiose, di presentare il mio lavoro, in occasione di eventi, fiere e mostre. Continua a leggere