Quattro anni del blog: e via verso nuove avventure!

Quarta candelina per Pane & Focolare! Quattro anni fa, esattamente l’11 novembre 2015, ho pubblicato il mio primo post. Ho cominciato un po’ per gioco, alla ricerca di un luogo dove raccontare le mie riflessioni sulla cultura della tavola.

A poco a poco mi sono resa conto di avere intercettato la sensibilità di tante persone che amano la bellezza della tavola, i valori umani e familiari che crescono intorno al mondo della cucina. E’ uscito il libro Pane & Focolare (D’Ettoris Editori), ho avuto tante occasioni, anche prestigiose, di presentare il mio lavoro, in occasione di eventi, fiere e mostre. Continua a leggere

Una cena InGalera: ma che bel progetto!

Avete capito bene, si va a mangiare in una prigione. La Casa di Reclusione di Bollate, in provincia di Milano, è nota per il suo forte impegno nei progetti di reinserimento sociale dei detenuti, in particolare insegnando un mestiere che consenta loro, una volta usciti dal carcere, di poter svolgere un lavoro con serietà e passione, evitando così di ricadere nell’illegalità.

Per favorire questo cammino verso un cambiamento positivo, nel carcere di Bollate ci sono un vivaio, una sartoria, una legatoria, una manifattura del cuoio, una vetreria. E poi all’interno del penitenziario c’è un ristorante aperto a tutti: si chiama proprio InGalera. Continua a leggere

Estate, tempo di sagre

Queste brevi riflessioni mi sono state ispirate da una sagra paesana alla quale ho partecipato. E’ stata una serata in bella compagnia che mi ha rivelato ancora una volta l’importanza di queste iniziative, sempre connotate da tante sfumature che concorrono al loro successo. Tre giorni di festa, con padiglione gastronomico, una corsa amatoriale su strada, una mostra fotografica, un momento dedicato agli anziani, cerimonie istituzionali e ogni sera orchestra, musica e balli.

Sono occasioni che rivelano la forza di una comunità: ci sono persone di tutte le età impegnate nei vari ambiti organizzativi che rendono possibile realizzare tutto questo. Continua a leggere

Arte, tradizione e buon cibo: un patrimonio da valorizzare

Nel mio blog cerco sempre di avere uno stile leggero e pieno di joie de vivre, ma il cibo e tutto quello che gravita intorno alla convivialità è cosa molto seria, da un punto di vista non solo nutrizionale ma anche antropologico, sociale e politico. Sono argomenti che hanno rilevanza “pubblica” e un impatto non indifferente sulla nostra società, sulla sua crescita umana ed economica. Per questo ho partecipato con curiosità ad un incontro con il sen. Gian Marco Centinaio, Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo sul tema: Arte, tradizione e buon cibo: un patrimonio da valorizzare. Il rilancio del turismo monferrino attraverso l’agricoltura e la cultura enogastronomica. Un titolo, come potete vedere, molto accattivante. Pane per i miei denti, per usare una metafora culinaria. Continua a leggere

Un progetto di Pane & Focolare all’Abbazia di Chiaravalle milanese

Cari amici del blog, condivido con voi una grande gioia: un progetto di Pane & Focolare è stato selezionato tra i vincitori del bando di ideeCogita et Labora – Sulle orme dei cistercensi”, nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio e la ricchezza culturale del Mulino e dell’Abbazia di Chiaravalle.

Sapete quanto spazio ho dedicato sul mio blog al mondo del monachesimo e mi sono dunque trovata subito ispirata davanti a questa opportunità. Il mio progetto si chiama: La tavola del monastero: un esempio per la tavola delle famiglie. Realizzerò una mostra per raccontare come si svolgono i pasti in un monastero e quali spunti costruttivi si possono trovare per i laici e in particolare per le famiglie. Il giorno della sua inaugurazione e presentazione ci sarà anche  un momento di laboratorio attivo di conoscenza e degustazione di prodotti di eccellenza monastica. Continua a leggere

Santa Lucia: dalla Sicilia alla Svezia, dolci e belle tradizioni

C’è chi attende i regali da san Nicolò, chi da Gesù Bambino e Babbo Natale, chi dalla Befana. Ma c’è una vasta area geografica, che va dalla Sicilia alla Svezia, che attende con trepidazione la festa di Santa Lucia. E’ molto appassionante la ricerca di informazioni sulle tradizioni legate ai santi, perché si aprono finestre inaspettate: si parte dal racconto storico della vita eroica del personaggio e si arriva a parlare di feste, tradizioni, gastronomia, sagre e dolcetti. Nulla di irrispettoso: perché la gloria dei santi, che adesso siedono al banchetto celeste, diventa occasione di gioia incontenibile anche per i fedeli. Continua a leggere

Degustazione sì, ma con la giusta atmosfera!

Di recente mi è capitato di partecipare ad una degustazione di vini, organizzata nell’ambito di un grande evento che si è tenuto nella mia città, promosso da un’associazione leader nella diffusione di una cultura enogastronomica di qualità. Non potete immaginare la inaspettata e cocente delusione che ho provato: sono stati “serviti” 15 vini in 45 minuti. Fate un po’ il conto di quanti secondi sono stati dedicati ad ogni vino: appena il tempo di ascoltare una breve presentazione del vino, il nome dell’azienda produttrice, le caratteristiche principali del prodotto, e mentre stavamo ancora guardando in controluce il colore del prezioso nettare … già si passava al vino successivo. E così via, come in una catena di montaggio a ciclo continuo!

Mi chiedo ancora adesso quale fosse l’obiettivo di questo tour de force che ha causato un drammatico spreco di bottiglie, senza avere dato il tempo minimo di assaporare nulla. Io non sono un’esperta, ma nemmeno gli addetti ai lavori sarebbero stati in grado di fare un’adeguata analisi di quanto veniva servito. Continua a leggere