Un progetto di Pane & Focolare all’Abbazia di Chiaravalle milanese

Cari amici del blog, condivido con voi una grande gioia: un progetto di Pane & Focolare è stato selezionato tra i vincitori del bando di ideeCogita et Labora – Sulle orme dei cistercensi”, nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio e la ricchezza culturale del Mulino e dell’Abbazia di Chiaravalle.

Sapete quanto spazio ho dedicato sul mio blog al mondo del monachesimo e mi sono dunque trovata subito ispirata davanti a questa opportunità. Il mio progetto si chiama: La tavola del monastero: un esempio per la tavola delle famiglie. Realizzerò una mostra per raccontare come si svolgono i pasti in un monastero e quali spunti costruttivi si possono trovare per i laici e in particolare per le famiglie. Il giorno della sua inaugurazione e presentazione ci sarà anche  un momento di laboratorio attivo di conoscenza e degustazione di prodotti di eccellenza monastica. Continua a leggere

Santa Lucia: dalla Sicilia alla Svezia, dolci e belle tradizioni

C’è chi attende i regali da san Nicolò, chi da Gesù Bambino e Babbo Natale, chi dalla Befana. Ma c’è una vasta area geografica, che va dalla Sicilia alla Svezia, che attende con trepidazione la festa di Santa Lucia. E’ molto appassionante la ricerca di informazioni sulle tradizioni legate ai santi, perché si aprono finestre inaspettate: si parte dal racconto storico della vita eroica del personaggio e si arriva a parlare di feste, tradizioni, gastronomia, sagre e dolcetti. Nulla di irrispettoso: perché la gloria dei santi, che adesso siedono al banchetto celeste, diventa occasione di gioia incontenibile anche per i fedeli. Continua a leggere

Degustazione sì, ma con la giusta atmosfera!

Di recente mi è capitato di partecipare ad una degustazione di vini, organizzata nell’ambito di un grande evento che si è tenuto nella mia città, promosso da un’associazione leader nella diffusione di una cultura enogastronomica di qualità. Non potete immaginare la inaspettata e cocente delusione che ho provato: sono stati “serviti” 15 vini in 45 minuti. Fate un po’ il conto di quanti secondi sono stati dedicati ad ogni vino: appena il tempo di ascoltare una breve presentazione del vino, il nome dell’azienda produttrice, le caratteristiche principali del prodotto, e mentre stavamo ancora guardando in controluce il colore del prezioso nettare … già si passava al vino successivo. E così via, come in una catena di montaggio a ciclo continuo!

Mi chiedo ancora adesso quale fosse l’obiettivo di questo tour de force che ha causato un drammatico spreco di bottiglie, senza avere dato il tempo minimo di assaporare nulla. Io non sono un’esperta, ma nemmeno gli addetti ai lavori sarebbero stati in grado di fare un’adeguata analisi di quanto veniva servito. Continua a leggere

Pane & Focolare – Presentazione del libro a Rho (MI)

Cari amici del blog, lunedì 26 novembre 2018 presenterò il mio libro Pane & Focolare (D’Ettoris Editori) alla ULER – Università Libera Età Rhodense. L’appuntamento è a Rho (Milano) alle ore 16.00 presso l’Auditorium P. Reina di Via Meda. Un’altra bella occasione per parlare della cultura della tavola e dei suoi riti. Continua a leggere

Pane in Piazza: un successo e già si pensa alla prossima edizione

Lo scorso mese di maggio vi avevo parlato di “Pane in Piazza”, la manifestazione benefica organizzata dalle Missioni Estere Cappuccini di Milano, che si è svolta nella settimana di Milano Food City. Leggete qui.

Ho dato volentieri il mio piccolo contributo, acquistando alcuni squisiti prodotti e invitando i lettori del blog a visitare lo stand e partecipare così alla realizzazione di un grande panificio in Etiopia.

Partito in sordina, senza sostegni economici di grandi sponsor, un po’ in ombra tra le tante iniziative milanesi della settimana del cibo, l’evento ha avuto in realtà un grandissimo successo. Continua a leggere

Uno show cooking in Valle d’Aosta

Ho trascorso una bella vacanza a Cogne, in Valle d’Aosta, e ho avuto occasione di partecipare ad uno show cooking. Ecco la cronaca di quel piacevole pomeriggio.

Mia nuora Marina ed io ci accomodiamo sotto il tendone che è stato allestito nella piazza principale: facciamo parte della giuria popolare che degusterà i piatti cucinati dallo chef, assaggerà i vini in abbinamento e alla fine esprimerà il proprio insindacabile giudizio. Per carità, nessuna atmosfera aggressiva tipo Master Chef, ma solo la voglia di vedere lo chef all’opera e imparare tante cose interessanti sui prodotti d’eccellenza dell’enogastronomia valdostana. Continua a leggere