Sangalli: “La tavola è il luogo del dialogo, spegniamo telefoni e televisione

Ho apprezzato molto questa intervista a Carlo Sangalli: sapete bene quali temi sono al centro del mio blog e mi apre il cuore leggere che per il presidente di Confcommercio la gioia è: «Ogni volta che la mia famiglia si ritrova unita a tavola, con tutti i figli e i nipoti. È una festa unica e indimenticabile». Nell’intervista esprime con autorevolezza concetti  all’apparenza semplici ma in realtà molto rilevanti: l’importanza della tradizione ma soprattutto della condivisione, la voglia di riscoprire l’allegria dei cibi semplici, come un panino al salame dopo un allenamento al pallone, ma soprattutto l’allegria e il buon umore che trasmette la cucina di casa. Continua a leggere

Cena della Vigilia e pranzo del 25 dicembre: quando il focolare domestico dà il meglio di sé

Vi ho già raccontato il primo pranzo di Natale, quello di una settimana fa con i parenti di mio marito, con i quali abbiamo festeggiato in anticipo perché avrebbero trascorso le feste in Irlanda, con la figlia che ora vive lì. (leggete qui). La cena della Vigilia siamo andati a casa di nostro figlio Francesco, che vive in Piemonte con la moglie Marina e il loro bimbo, Leonardo, che sfoggiava una bellissima tutina rossa, per il suo primo Natale. Che emozione essere a casa di un figlio, vedere il suo albero di Natale (molto bello, il mio non sfigura solo accanto a Spelacchio, l’ormai famoso albero di Roma) e il suo presepio. Ecco nella foto la tavola apparecchiata con gusto ed eleganza. Il menu? Continua a leggere

Lotta all’obesità? Parliamo del contributo della famiglia

Il 10 ottobre è l’Obesity Day, la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso, promossa ogni anno dall’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica – ADI. Molte le iniziative in programma su tutto il territorio italiano, con l’obiettivo, nell’edizione di quest’anno, di “recuperare e valorizzare l’identità e le diversità dei sistemi alimentari regionali come modelli di alimentazione sostenibili e equilibrati utili a contrastare patologie in crescita come l’obesità.”  E’ molto bello, a mio parere, che l’ADI metta l’accento sull’importanza dell’identità e della cucina regionale, per porre rimedio ai disordini alimentari favoriti da consumi di prodotti nocivi alla salute, ma ricordiamo che è soprattutto la famiglia il luogo privilegiato per la diffusione di una buona cultura dell’alimentazione.   Continua a leggere

Una nonna blogger

Carissimi, mercoledì 20 settembre sono diventata nonna: è nato Leonardo. Una gioia grandissima, indescrivibile. Ad appena un anno dal matrimonio di mio figlio, ecco un bimbo che spalanca i suoi occhi sul mondo.

Guardando la sua mamma che gli dà il latte, resto commossa da quel gesto che non è solo di nutrimento: il neonato apprezza il cibo ma anche l’affetto e la tenerezza di chi glielo assicura. Continua a leggere

Se quel tavolo potesse parlare …

I ricordi hanno fatti irruzione, in modo prepotente, quando Marco, un caro amico di vecchia data, è venuto a cena a casa mia, dopo tanti anni. Si siede e riconosce, con stupore ed emozione, il tavolo e la panca di legno che fanno parte del mio arredamento da ormai 30 anni. Ho cambiato casa, molte cose dell’arredamento sono cambiate, ma quel tavolo e quella panca sono ancora l’altare dove si celebra il rito dei pasti nella mia famiglia.

Proust assaggiava una madeleine e immediatamente il ricordo correva indietro nel tempo; è stato così anche quella sera con  Marco, con commozione da parte di tutti noi. Riaffioravano le immagini, ed erano immagini molto belle. Continua a leggere

Il mio pranzo di Pasqua

Il detto popolare dice: “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. Ma nel mio caso, ho trascorso anche la giornata di Pasqua con i miei familiari. E’ cambiata però la location, non ero a Milano ma nella casa di famiglia sul Lago Maggiore. Il tempo era davvero stupendo, splendeva il sole e la temperatura era più che primaverile. Continua a leggere

La tavola: un’espressione artistica

tavola-bellaParlare di bontà del cibo e di bellezza della tavola vuol dire parlare di storia, di cultura, di civiltà e di arte. Una volta uno storico disse che, quando si scrive la storia di un popolo, bisognerebbe sempre dedicare un capitolo alle abitudini e usanze di quel popolo a tavola. Esagerazione? Non tanto, se pensiamo che ognuno di noi mette molto di sé stesso nel modo di mangiare. “Dimmi come mangi e ti dirò ch sei”, aforisma già citato ma sempre molto vero.

A tavola si può fare arte. Continua a leggere