La lotta tra il Carnevale e la Quaresima

Ed ecco arriva come tutti gli anni il Carnevale, che precede la Quaresima. O almeno così dovrebbe essere, perché spesso si fa il Carnevale, dimenticando che il suo significato è quello di essere un momento di festa, spesso sfrenata e un po’ irriverente, per dare libero sfogo ai piaceri e alle golosità, prima delle penitenze quaresimali. Ve ne ho già parlato in questo blog: leggete qui.

Oggi vi voglio presentare un quadro del 1559 di Pieter Bruegel il Vecchio, conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna: “Lotta fra il Carnevale e la Quaresima”. Vediamo una piazza brulicante di gente, indaffarata tra mille occupazioni. Al centro, ecco i due protagonisti che si fronteggiano. Continua a leggere

La nostra visita alla mostra “Conviviando”

Oggi vi racconto come è andata la nostra visita alla mostra “Conviviando – L’arte della tavola tra passato e futuro”, allestita in questi giorni a Milano, guidata da Isabella Marini, table stylist di Look per la Tavola, e dalla sottoscritta. E’ stata una bella occasione per parlare di storia dell’arte della tavola, di mise en place, di cristallo, argento e porcellane, e anche degli aspetti sociali della convivialità. Perché alla metamorfosi della tavola nel corso dei secoli corrisponde anche la trasformazione della società ed è specchio delle relazioni interpersonali.

Il nostro intrepido gruppo si è dato appuntamento nelle sale degli Appartamenti del Principe di Palazzo Reale a Milano ed è stato subito chiaro che non eravamo solo appassionati della convivialità e della tavola, ma che tra noi c’erano vere e proprie professioniste ed esperte del settore. Continua a leggere

La saggezza di Sophia Loren

Sicuramente io non rischio la chiusura del mio blog per istigazione all’anoressia, e credo che nessuna mia follower consideri le top model magrissime delle icone di bellezza. Anzi, per portare avanti una mia piccola ma buona battaglia contro i disordini alimentari e per diffondere un messaggio positivo alle giovanissime, consiglio di guardare qualche immagine di Sophia Loren, affascinante e ammirata da tutti, e di leggere questa sua frase che è da incorniciare: “Tutto ciò che vedete, lo devo agli spaghetti”. Continua a leggere

Lotta all’obesità? Parliamo del contributo della famiglia

Il 10 ottobre è l’Obesity Day, la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso, promossa ogni anno dall’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica – ADI. Molte le iniziative in programma su tutto il territorio italiano, con l’obiettivo, nell’edizione di quest’anno, di “recuperare e valorizzare l’identità e le diversità dei sistemi alimentari regionali come modelli di alimentazione sostenibili e equilibrati utili a contrastare patologie in crescita come l’obesità.”  E’ molto bello, a mio parere, che l’ADI metta l’accento sull’importanza dell’identità e della cucina regionale, per porre rimedio ai disordini alimentari favoriti da consumi di prodotti nocivi alla salute, ma ricordiamo che è soprattutto la famiglia il luogo privilegiato per la diffusione di una buona cultura dell’alimentazione.   Continua a leggere

San Francesco e i dolcetti di Jacopa

il 3 ottobre 1223 San Francesco d’Assisi va incontro a “sorella morte”. Vi voglio raccontare un delicato episodio accaduto in quell’occasione, che dimostra quanto il cibo possa essere intermediario di tenerezza e amicizia.

Francesco, quando muore alla Porziuncola, ha accanto a sé oltre ai suoi frati una donna: Jacopa dei Settesoli, che Tommaso da Celano, biografo di San Francesco, definisce «famosa per nobiltà e per santità nella città di Roma, aveva meritato il privilegio di uno speciale amore da parte del Santo» (Celano, Trattato dei Miracoli, n. 37). Chi era questa donna tanto prediletta dal Santo? Continua a leggere

Dalla grandine sulle vigne: libera nos Domine!

Mi affaccio alla finestra per guardare la pioggia che finalmente sta bagnando la città, dopo tante settimane di siccità. Ma come spesso capita in questi casi, il temporale è violento, cadono chicchi di grandine. Il pensiero corre con preoccupazione a quello che sta accadendo nelle campagne. No, non può grandinare, proprio adesso, sulle vigne! La vendemmia è imminente, si rischia di perdere in pochi minuti tutto il lavoro di un anno. In questo 2017 le scarsissime precipitazioni e il caldo eccezionale dell’estate hanno causato danni ingenti all’agricoltura. I viticoltori sono forse gli unici che manifestano un cauto ottimismo: tutto questo sole ha fatto bene ai grappoli, è un po’ presto per fare previsioni ma l’annata 2017 verrà forse ricordata come una delle migliori. Speriamo che le violenti piogge di questi giorni non abbiano fatto danni. Continua a leggere