Lo dicono anche gli esperti: i vini italiani sono il top

Ci sono notizie che ci riempiono giustamente di orgoglio ma soprattutto che ci fanno capire il valore di quello che sappiamo fare noi italiani. Al Palais des Congres di Strasburgo il 5-6 aprile 2019 si è svolto il Concours des Grand Vins Blanc du Monde. Sono state presentate 766 etichette provenienti da 19 Paesi del mondo e il riconoscimento di miglior vino bianco secco per la categoria monovitigni è andato ad un vino italiano del Piemonte: il Gavi Docg “Vecchia annata 2009” di Broglia, un’azienda vinicola che si avvale nella produzione della collaborazione di Donato Lanati, chiamato anche “l’enologo scienziato”, per il suo approccio tecnico-scientifico alla vinificazione. Continua a leggere

La pasta, un’eccellenza della cucina italiana

La pasta, regina sulle tavole degli italiani, è un alimento che è inserito in tutti i corretti regimi alimentari: contiene sostanze utili per la nostra salute, in primis i carboidrati, e associata ad altri cibi, come verdure, legumi, pesce o carne, è un piatto completo. Al contrario di quanto si crede, la pasta non è una minaccia per la linea, soddisfa il palato e fa bene alla salute. Cosa c’è di più leggero ma anche di più gustoso di un piatto di spaghetti al pomodoro con un filo di olio extra-vergine di oliva? Continua a leggere

A Pasqua un cubo di cioccolato? No, grazie!

Permettetemi di essere un po’ perplessa di fronte alla notizia del cubo di Pasqua di Peck: il celeberrimo negozio di gastronomia di Milano lancia infatti l’idea del “cubo di cioccolato”, edizione limitata di soli 100 pezzi, al costo di 250 €. Realizzato in cioccolato di altissima qualità, la confezione include anche un martelletto per romperlo e scoprire quello che c’è dentro: delle semisfere di cioccolato colorato e decorato, che a loro volta nascondono delle praline speciali, anch’esse realizzate a mano. Insomma, la forma dell’uovo pare proprio che non ci sia nemmeno nelle piccole sorprese poste all’interno. In 5 cubi su 100 c’è poi la super-sorpresa: una “Chocolate Masterclass” per due persone presso la pasticceria Peck nella storica sede in via Spadari. Continua a leggere

Le zeppole di San Giuseppe

Ad ogni festa, il suo dolce. La consuetudine si ripete in occasione della festa di uno dei più grandi santi, San Giuseppe. Il 19 marzo c’è un gran profumo di frittura grazie alle zeppole e ad altri dolci tipici. Ma perché il padre putativo di Gesù è chiamato popolarmente “San Giuseppe frittellaro”? Sappiamo dai vangeli che faceva il falegname ma una leggenda racconta che, quando la Sacra Famiglia fuggì in Egitto, egli si mise a fare il friggitore di frittelle per mantenere Gesù Bambino e Maria. Continua a leggere

Una serata speciale alla Locanda Locatelli a Londra

Amo viaggiare, visitare luoghi lontani, conoscere le usanze e gli stili di vita di altri Paesi. Ho dei bellissimi ricordi dei miei tanti viaggi in Francia, anche perché si mangia molto bene: la rivalità con i francesi in materia di cibo e vini è d’altronde risaputa, poiché ci contendiamo lo scettro della cucina migliore del mondo. In altri paesi al contrario, quando mi siedo a tavola, spesso mi capita di rimpiangere di non essere in Italia. Ad esempio quando ho lasciato nel piatto una disgustosa minestra-di-non-so-che-cosa in Olanda o quando in Svezia pretendevano che bevessi vodka con l’antipasto. A Edimburgo mi sono divertita ad una cena durante la quale è stata declamata da uno scozzese in costume tradizionale la poesia di Robert Burns dedicata all’haggis, il tipico insaccato con interiora di pecora, ma mi sono divertita molto meno quando me lo hanno servito nel piatto. In questi casi penso che una bella porzione di spaghetti non abbia rivali. Continua a leggere

L’ospitalità di Matera, Capitale europea della Cultura 2019

Se non avete ancora avuto occasione di andare a visitare Matera, il mio consiglio è di affrettarvi ad organizzare il viaggio. Ne vale davvero la pena, è una città unica e affascinante, merita di essere Capitale Europea della Cultura 2019. I Sassi, Patrimonio mondiale dell’Unesco, sono stati definiti “paesaggio culturale” per il loro mix di natura, storia, arte, società, patrimonio di conoscenze, capacità di guardare avanti inserendo le comodità del tempo presente in un paesaggio rupestre. E’ un ecosistema urbano dove coesistono la preistoria e la modernità, la natura più aspra che ispira gli artisti e le più recenti tecnologie. Continua a leggere

La mia casetta di pan di zenzero

Da tempo desideravo realizzare una casetta di pan di zenzero. Non sono un’esperta di cake design e cimentarmi da totale dilettante in quest’impresa poteva sembrare un azzardo: tra l’altro alcune amiche me lo avevano sconsigliato, presentandomela come una specie di “mission impossible” o comunque una fatica non da poco. Ma il desiderio, accantonato di anno in anno, si è fatto realtà quando mi è capitato di vedere in un negozio di un centro commerciale la scatola con i pezzi di biscotto già pronti e tagliati nella misura giusta, solo da assemblare. Ecco, quel “solo” non rende però bene l’idea: è vero che metà del lavoro è già fatto, ma vi assicuro che unire saldamente i pezzi e decorarli non è cosa da poco, soprattutto per chi è alle prime armi. Continua a leggere