Manifesto in difesa della merenda (quella vera)

Quanto è bello il momento della merenda! La parola viene dal latino, dal verbo merere, meritare, la Treccani dice che è un gerundivo neutro plurale e letteralmente vuol dire “cose da meritarsi”. La merenda nasce come piccolo premio che si dava ai bambini dopo che avevano compiuto il loro dovere, poi è diventato semplicemente lo spuntino che si fa a metà mattina o nel corso del pomeriggio.

A scuola quanto era agognato il momento dell’intervallo: pausa ristoratrice, per fare quattro passi in corridoio oppure in cortile. Era il momento delle chiacchiere, dei saluti agli amici delle altre classi, e poi si tirava fuori dalla cartella la merenda che la mamma ci aveva preparato. Dopo 3 ore di studio in classe, il calo di zuccheri richiedeva proprio uno spuntino. Nel mio liceo c’era anche il bidello che vendeva le focacce. Poi a casa, nel pomeriggio, dopo un paio d’ore di compiti, io prendevo il pane con la marmellata o col prosciutto. Continua a leggere

Il Museo del vino di Bolgheri e i Supertuscans: un’esperienza tutta da vivere

Richiamo irresistibile: Museo del vino, Bolgheri, la patria dei mitici Supertuscans. Potevo non approfittare di una vacanza in Toscana per fare un salto da quelle parti? I vini toscani che si fregiano di questo appellativo nascono da esperimenti che snobbano le regole dettate dalle Doc e dalle Docg: stanchi del solito Chianti, alcuni viticoltori della zona di Bolgheri, in provincia di Livorno, accettano di declassarsi a IGT (Indicazione Geografica Tipica), coltivano uve di merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc, syrah e creano un blend. Il risultato? Vini che diventano leggenda. Stiamo parlando del Sassicaia e dei suoi fratelli. Continua a leggere

Le mie vacanze: natura, arte, cultura, amici e tavole gourmet

Quest’anno le mie vacanze sono state all’insegna del relax, in Versilia. Essendo però un po’ zingara, non crediate che io abbia fatto una sedentaria vita da spiaggia: dopo tre giorni sotto l’ombrellone ho cominciato ad organizzare qualche gita nei dintorni, per vivacizzare le giornate che altrimenti sarebbero diventate per me monotone e noiose. D’altronde il bello dell’Italia è che in ogni regione ci sono paesi deliziosi da visitare, montagne da esplorare, panorami mozzafiato e un patrimonio culturale e artistico unico al mondo. Ho visto musei, cave di marmo, monasteri, spiagge, antiche certose, darsene con centinaia di barche di tutte le fogge e dimensioni, borghi medioevali, castelli e città d’arte. Continua a leggere

Le colline del Prosecco: natura, bollicine, scienza enologica … e ora anche Patrimonio UNESCO

E’ il caso di dirlo: stappiamo un Prosecco e brindiamo! L’Italia ha raggiunto un nuovo traguardo: le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state riconosciute come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Parliamo di una piccola area collinare della provincia di Treviso, dove l’opera spesso eroica dei viticoltori ha contribuito a creare uno scenario unico: i vigneti infatti sono collocati soprattutto su un territorio scosceso, e questo rende particolarmente faticoso il lavoro. Qui i contadini non hanno abbandonato la loro terra, alla ricerca di un lavoro più facile in città, ma hanno creduto nella sua valorizzazione; la conformazione del terreno rende quasi impossibile meccanizzare il lavoro e di conseguenza la gestione delle vigne è sempre stata nelle mani di piccoli coraggiosi produttori. Questo ha contribuito a creare un forte legame tra l’uomo e la campagna, con un grande amore per la terra e per i suoi prodotti, unito anche a una buona capacità di marketing del turismo: qui negli anni ’60 è nata la prima “Strada del vino” della nostra Penisola. Continua a leggere

Lo dicono anche gli esperti: i vini italiani sono il top

Ci sono notizie che ci riempiono giustamente di orgoglio ma soprattutto che ci fanno capire il valore di quello che sappiamo fare noi italiani. Al Palais des Congres di Strasburgo il 5-6 aprile 2019 si è svolto il Concours des Grand Vins Blanc du Monde. Sono state presentate 766 etichette provenienti da 19 Paesi del mondo e il riconoscimento di miglior vino bianco secco per la categoria monovitigni è andato ad un vino italiano del Piemonte: il Gavi Docg “Vecchia annata 2009” di Broglia, un’azienda vinicola che si avvale nella produzione della collaborazione di Donato Lanati, chiamato anche “l’enologo scienziato”, per il suo approccio tecnico-scientifico alla vinificazione. Continua a leggere

La pasta, un’eccellenza della cucina italiana

La pasta, regina sulle tavole degli italiani, è un alimento che è inserito in tutti i corretti regimi alimentari: contiene sostanze utili per la nostra salute, in primis i carboidrati, e associata ad altri cibi, come verdure, legumi, pesce o carne, è un piatto completo. Al contrario di quanto si crede, la pasta non è una minaccia per la linea, soddisfa il palato e fa bene alla salute. Cosa c’è di più leggero ma anche di più gustoso di un piatto di spaghetti al pomodoro con un filo di olio extra-vergine di oliva? Continua a leggere

A Pasqua un cubo di cioccolato? No, grazie!

Permettetemi di essere un po’ perplessa di fronte alla notizia del cubo di Pasqua di Peck: il celeberrimo negozio di gastronomia di Milano lancia infatti l’idea del “cubo di cioccolato”, edizione limitata di soli 100 pezzi, al costo di 250 €. Realizzato in cioccolato di altissima qualità, la confezione include anche un martelletto per romperlo e scoprire quello che c’è dentro: delle semisfere di cioccolato colorato e decorato, che a loro volta nascondono delle praline speciali, anch’esse realizzate a mano. Insomma, la forma dell’uovo pare proprio che non ci sia nemmeno nelle piccole sorprese poste all’interno. In 5 cubi su 100 c’è poi la super-sorpresa: una “Chocolate Masterclass” per due persone presso la pasticceria Peck nella storica sede in via Spadari. Continua a leggere