Autunno, tempo di castagne

Amo l’estate e quando arrivano i primi freddi dell’autunno un po’ mi rattristo, pensando all’avvicinarsi dell’inverno. Per fortuna l’autunno ci dona dei colori straordinari, con gli alberi che si tingono di tutte le sfumature del rosso e del giallo; la vendemmia e i suoi riti contribuiscono non poco al mio buonumore e funghi e castagne danno il tocco finale per farmi guardare alla vita con ottimismo. Oggi vi voglio parlare appunto della castagna. Nel giardino della nostra casa sul Lago Maggiore abbiamo ben quattro castagni e sono cresciuta ammirando con emozione la comparsa dei ricci, che di settimana in settimana cambiano colore, ad indicare che la maturazione sta seguendo il suo corso. Continua a leggere

I love Nursia: la birra del terremoto

La Basilica di San Benedetto a Norcia è un luogo fortemente simbolico per il mondo monastico, perché è situato proprio nella città natale di san Benedetto. Sulle orme della migliore tradizione del mondo benedettino, la giovane comunità monastica di Norcia negli scorsi anni ha avviato la produzione di una birra, chiamata Nursia, realizzata secondo l’arte birraia tramandata nelle abbazie trappiste. Continua a leggere

Il rito della pasta con i tenerumi

Vi consiglio la lettura di questo articolo di Giuseppe Cirino, pubblicato su ilSicilia.it (e ringrazio l’amico Nino che me lo ha segnalato). Parla di un gustoso primo piatto della cucina palermitana.  Più che una ricetta, è la descrizione di un rito. Dove “la moglie assurge al ruolo di protagonista” ma ad un certo punto: “entra in scena come nelle più celebri opere teatrali il co-protagonista, ossia il marito. “U masculu ra casa”.  Buona lettura!

Sudore e piacere. Il rito estivo della pasta con i tenerumi

Ebbene sì, per il palermitano la pasta con i tenerumi rappresenta un rito superiore da celebrare ogni estate. Non si tratta di un semplice primo piatto da degustare in un ristorante, ma di un momento sacro da ripetere almeno una volta l’anno a casa.  Continua a leggere

Una serata di generosità, cultura, amicizia … e ottimo vino!

Tempo fa ho partecipato all’organizzazione di una serata che aveva lo scopo di raccogliere fondi per una associazione. L’obiettivo posso dire che è stato raggiunto, ma aveva proprio ragione san Francesco d’Assisi quando nella sua famosa Preghiera semplice diceva: “E’ dando che si riceve”. Perché i partecipanti sono stati generosi ma hanno ricevuto a loro volta dei doni: una bella cena, ottimo vino, piacevole compagnia e hanno anche imparato tante cose interessanti sulla storia e sulla cultura del vino.  Vi racconto come è andata. Continua a leggere

Stanchi dei grandi chef, gli italiani tornano alla nonna

di Umberto Folena

Ridateci gli spaghetti al pomodoro, gli gnocchi al ragù, il baccalà con la polenta e lo spezzatino con il purè. Molto più semplici e rilassanti, oltre che piacevoli al palato. Continueranno pure a dare soddisfazione agli inserzionisti pubblicitari, gli italiani, stando con il naso incollato davanti ai programmi televisivi in cui imperversano chef grandi, o semplicemente famosi come chiunque riesca a piazzare il suo bel faccione dentro il teleschermo. Ma la gran massa – per l’esattezza tre su quattro – sono stanchi dell’eccesso di elaborazione e, così per far rima, agognano il minestrone. Continua a leggere

“Vinum”: girovagare ad Alba tra le degustazioni

Quanto mi piacciono le gite fuori porta, alla ricerca dei luoghi d’arte, delle bellezze naturali oppure di mete eno-gastronomiche. Sono una gourmet? E’ vero, ma andare a scoprire le eccellenze della cucina e delle cantine d’Italia vuol dire valorizzare il territorio e la produzione di quelle che, senza esagerare, possono essere definite piccole opere d’arte, frutto dell’ingegno, della fatica, della costanza di coloro che hanno a cuore la qualità di ciò che gustiamo a tavola.

Il 25 aprile abbiamo lasciato alle nostre spalle la città per addentrarci nella terra Piemontese. La nostra meta era Alba e “Vinum”, la 41° Fiera nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato. A mano a mano che ci avvicinavamo alla nostra destinazione, potevamo ammirare la bellezza del paesaggio, i paesini arroccati in cima alle colline, i castelli e le antiche pievi che dominano la vallata. Continua a leggere