Uno show cooking in Valle d’Aosta

Ho trascorso una bella vacanza a Cogne, in Valle d’Aosta, e ho avuto occasione di partecipare ad uno show cooking. Ecco la cronaca di quel piacevole pomeriggio.

Mia nuora Marina ed io ci accomodiamo sotto il tendone che è stato allestito nella piazza principale: facciamo parte della giuria popolare che degusterà i piatti cucinati dallo chef, assaggerà i vini in abbinamento e alla fine esprimerà il proprio insindacabile giudizio. Per carità, nessuna atmosfera aggressiva tipo Master Chef, ma solo la voglia di vedere lo chef all’opera e imparare tante cose interessanti sui prodotti d’eccellenza dell’enogastronomia valdostana. Continua a leggere

Viva la pappa col pomodoro!

Sto scrivendo questo post sulla pappa col pomodoro mentre sul fornello sta lentamente sobbollendo una pentola con … la pappa col pomodoro!

E’ un piatto di origine contadina, tipico della Toscana, in particolare della provincia di Siena; è il classico esempio di ricetta che permette il recupero del pane raffermo, che sarebbe un delitto buttare via. E’ bello ingegnarsi ad inventare delle ricette con gli avanzi, con il pane vecchio si fanno ad esempio la ribollita e la panzanella. Sono pietanze oggi molto di moda, trendy, ma erano i cibi dei poveri, quelli che hanno permesso a tante generazioni di sopravvivere, perché costavano poco e nutrivano molto. Continua a leggere

Crudo o cotto? Cottura e cultura

No, non sto parlando della scelta del prosciutto al banco del salumiere, ma dei cibi cotti o crudi. E’ arrivata l’estate e con lei è arrivata la voglia di cibi freschi e leggeri: insalate, frutta fresca, ma anche carpacci di carne e pesce. Oggi è di gran moda mettere nei piatti le tartare di tonno o di manzo, e anche senza scomodare la cucina giapponese la tradizione culinaria italiana ha nel suo bagaglio la battuta di fassona piemontese e i carpacci di pesce marinato. Continua a leggere

Harmonia Mundi: la vigna francescana di Venezia

A Venezia, vicino all’Arsenale, dietro Piazza san Marco, c’è il convento di San Francesco della Vigna, che deve il suo nome al fatto che nel giardino c’è davvero una vigna, grazie alla quale si producono ogni anno 1.000 bottiglie di un vino, Harmonia Mundi, affinato dall’azienda vinicola Zymè. Una bella sorpresa per me, perché alcuni anni fa ho avuto occasione di visitare questa azienda della Valpolicella, ed ho ancora uno splendido ricordo della degustazione dei loro vini nella suggestiva cantina scavata nella roccia.

Nel chiostro francescano di Venezia gli esperti hanno consigliato ai frati di piantare viti di Teroldego, vitigno tipico del Trentino, e viti di Refosco dal peduncolo rosso, originario del Friuli, perché sono piante che resistono bene al caldo e alla siccità della Laguna. Il blend che risulta dall’unione dei due vitigni è un ottimo vino rosso che gli esperti consigliano soprattutto per le grigliate. Continua a leggere

La birra Cascinazza: una birra d’abbazia tutta italiana

Alle porte di Milano c’è un monastero benedettino dove si produce la birra, nel solco di una lunga storia di eccellenza monastica. Vi ho già raccontato (clicca qui) che anche per quanto riguarda la birra siamo debitori nei confronti del monachesimo, e non arrabbiatevi se parlo troppo spesso dei monaci: che cosa devo fare se, andando alla ricerca della storia di un cibo di alta qualità, salta sempre fuori un monastero? Dovete ammettere che c’è una bella differenza tra le birre d’abbazia e quelle di produzione industriale. Continua a leggere

Poggio alle Mura, i vini Banfi e la cuoca di Pio XI

Accade spesso che dietro ad una bottiglia di vino ci siano delle belle storie. Ci sono aziende molto note per l’alta qualità del vino; ci sono cantine ben costruite, che colpiscono il visitatore per l’alta tecnologia dei procedimenti di produzione all’interno di architetture antiche; casali di campagna che trasmettono un grande senso di pace. Ma ci sono soprattutto le storie di uomini e donne, che amano un territorio, uno stile di vita, che sono eredi di una cultura che ricevono dai loro avi e tramandano ai figli. E’ la storia del Castello di Poggio alle Mura, della casa vinicola Banfi e della famiglia Mariani. Continua a leggere

La mia ricetta del Tiramisu alle fragole

Il web abbonda di blog di ricette, curati da autentici chef o da dilettanti che però hanno tante cose belle da raccontare, e per questo ho sempre messo in chiaro che nel mio blog non avreste trovato ricette, ma riflessioni e curiosità sulla cultura della tavola e della cucina. Faccio solo qualche eccezione, dietro pressione di amici e amiche che a volte mi chiedono la ricetta di qualche golosità che hanno assaggiato a casa mia.

Questo post, e la ricetta che vi presenterò, prende spunto da un paio di foto che ho pubblicato su un social network. Mio marito Andrea stava realizzando il Tiramisu alle fragole Continua a leggere