La saggezza di Sophia Loren

Sicuramente io non rischio la chiusura del mio blog per istigazione all’anoressia, e credo che nessuna mia follower consideri le top model magrissime delle icone di bellezza. Anzi, per portare avanti una mia piccola ma buona battaglia contro i disordini alimentari e per diffondere un messaggio positivo alle giovanissime, consiglio di guardare qualche immagine di Sophia Loren, affascinante e ammirata da tutti, e di leggere questa sua frase che è da incorniciare: “Tutto ciò che vedete, lo devo agli spaghetti”. Continua a leggere

La tavola: un’espressione artistica

tavola-bellaParlare di bontà del cibo e di bellezza della tavola vuol dire parlare di storia, di cultura, di civiltà e di arte. Una volta uno storico disse che, quando si scrive la storia di un popolo, bisognerebbe sempre dedicare un capitolo alle abitudini e usanze di quel popolo a tavola. Esagerazione? Non tanto, se pensiamo che ognuno di noi mette molto di sé stesso nel modo di mangiare. “Dimmi come mangi e ti dirò ch sei”, aforisma già citato ma sempre molto vero.

A tavola si può fare arte. Continua a leggere

Pane & Focolare a Casale Monferrato

post-blog-1Lunedì 12 dicembre ho trascorso una bellissima serata tra amici, a Casale Monferrato. La cornice era davvero raffinata: abbiamo cenato al ristorante La Torre, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Cucina radiosa” nel Gatti – Massobrio, guida dei migliori ristoranti d’Italia.

Il menu era ottimo, rispettoso della tradizione ma con un tocco di originalità: Continua a leggere

Plinio Corrêa de Oliveira e la bellezza degli ambienti

plinioScopro di avere alcuni followers anche oltreoceano. Uno di loro mi scrive un simpatico messaggio: è un brasiliano, che ora vive negli USA, che ha collaborato per 30 anni con Plinio Corrêa de Oliveira (1908 – 1995), il pensatore, giornalista, scrittore e uomo politico brasiliano,  autore di studi di carattere storico e sociologico. Mi racconta che Plinio Corrêa de Oliveira mangiava tutte le domeniche in un ristorante italiano di San Paolo, il Ca’ d’Oro, dove si può gustare il risotto allo zafferano e il bollito misto alla piemontese, e mi conferma quanto già avevo intuito: che questo grande maestro apprezzava molto la cultura della tavola, non solo buona ma anche bella e curata. Continua a leggere

Vetro, cristallo & co: la bellezza degli oggetti che ornano la nostra casa

Un cane o un gatto faranno sicuramente grande festa al pasto che preparerete loro, soprattutto se molto affamati, ma si lanceranno sul cibo con il medesimo entusiasmo, sia nel caso in cui venga versato in una ciotola di terracotta povera e magari sbeccata, sia nel caso in cui sia contenuto in un prezioso vasellame di porcellana di design, decorato con sapiente estro. Perché ad un animale interessa solo mangiare e poco gli importa dove è contenuto il cibo, non è in grado di dare una valutazione sulla bellezza del contenitore.

Per l’uomo è diverso: una delle cose che distingue l’uomo dall’animale è proprio il modo con cui vive il momento del nutrimento. L’uomo, dopo essersi procurato il cibo, lo cucina, mescola gli ingredienti, prepara sott’oli e sott’aceti, torte e stracotti, timballi e spaghettate: nulla a che vedere con gli animali, che come è evidente non sanno cucinare. Ma soprattutto, una volta realizzato il pasto, l’uomo lo consuma con i suoi simili. E’ infatti l’unico “animale” che mangia in compagnia e, proprio per questo alto significato sociale e simbolico del pasto, è  portato a curare con attenzione e senso artistico anche l’arredo della tavola. Continua a leggere

La bellezza della convivialità in una campagna pubblicitaria

Dal treno della metropolitana di Milano mi godo le simpatiche pubblicità con le quali Esselunga ha tappezzato i muri delle stazioni. Verrebbe voglia di scendere dal treno, per poter contemplare con la dovuta calma queste opere d’arte che hanno per protagonista la tavola, ma la proverbiale fretta di noi milanesi me lo impedisce. Per fortuna le riproduzioni di quei quadri sono state raccolte in una pubblicazione: “A pranzo con l’arte” (Rizzoli ed.), in vendita in tutti i supermercati del Gruppo, realizzata a cura del critico d’arte Philippe Daverio e di Elena Maria Gregori Daverio. E’ una sorta di catalogo di una originale mostra che si tiene non nelle fredde sale di un palazzo ma in un luogo frequentato quotidianamente da milioni di persone. Continua a leggere

Distillati di sapienza – La via della bellezza a tavola: un’esperienza formativa

Ecco un altro post della rubrica: “Distillati di sapienza”.

Oggi vi suggerisco la lettura di un breve passo del libro di don Domenico CraveroAlimentare il corpo, nutrire l’anima. Cibo e affetti, gesti e parole attorno alla tavola” (Ed. Messaggero Padova, 2014). E’ un saggio dedicato al tema del cibo come momento di incontro tra le persone, «piacere che appaga il gusto ma che ancora di più rallegra il cuore, a causa della comunione che cresce tra le persone attorno ad una tavola. Quando le persone si vogliono bene, ciò che si fa intermediario dell’affetto e della cura reciproca, e i commensali possono divenire pane, l’uno per l’altro» (dalla quarta di copertina). Don Cravero, parroco della Diocesi di Torino, è coordinatore di comunità terapeutiche e curatore di progetti di promozione educativa rivolti ai giovani.

Buona lettura! Continua a leggere