“Sapori e dissapori”: l’amore che trasforma la vita

Ecco un bel film americano, ambientato nella cucina di un ristorante, ma che parla soprattutto di famiglia, amicizia, amore. La cucina e la tavola sono utilizzati come specchio delle relazioni. Un cast eccellente, qualche lacrima di commozione ma anche gioia, amore e spensieratezza.

E poi lasciatemi dire che fa piacere vedere la cucina italiana presa come simbolo non solo di bontà e qualità dei cibi ma anche icona di valori umani, convivialità e simpatia. Persino la colonna sonora utilizza musiche italiane: arie dalle opere liriche di Puccini e persino una canzone di Paolo Conte. Un inno all’Italia e alla sua cultura.

La protagonista è Kate (interpretata dalla bella e brava Katherine Zeta-Jones), chef affermata di un lussuoso ristorante.   Continua a leggere

Piatti e bicchieri: da oggetti a veicoli di relazione

Tutto ciò che ci riguarda parla di noi: il nostro modo di vestirci, di pettinarci, di utilizzare accessori, di muoverci, di gesticolare. Anche la tavola rispecchia ciò che siamo: può essere sciatta o elegante, sobria o ricercata. Dal modo in cui viviamo il rapporto con la tavola si capiscono tante cose della nostra vita e del nostro modo di pensare. Non è questione di ricchezza, sfarzo e ostentazione. Anche la più semplice tavola di campagna può essere bellissima, se la tovaglia è pulita e ricamata da mani pazienti; se i piatti sono scelti con cura, se i tovaglioli sono legati da una spiga di grano, se il centrotavola di fiori emana il suo profumo, se una candela illumina la stanza. Continua a leggere

La famiglia si costruisce anche a tavola

Oggi vi voglio mostrare una scena tratta da un film, The Blind Side, con il quale Sandra Bullock ha vinto l’Oscar nel 2010 come miglior attrice protagonista. Narra la storia vera di Michael Oher, un ragazzo abbandonato dalla madre, che viene accolto da una famiglia che saprà dargli calore, affetto e saprà aiutarlo a mettere a frutto i suoi grandi talenti. Perché un film così può interessare ad un blog sulla cultura della tavola? Ora ve lo spiego. Continua a leggere

“Il sapore del successo”: anche a tavola, la bellezza salverà il mondo

di Francesco Arnaldi

Il film diretto da John Wells “Il sapore del successo” vede un eccellente Bradley Cooper interpretare il ruolo di uno chef stellato, Adam Jones, all’inseguimento di un sogno: la terza stella Michelin. L’inizio della pellicola non potrebbe essere dei più classici: un uomo allo sbando, che ha consumato la sua giovinezza in droghe, alcool e donne, che ha deciso di rimettersi in carreggiata e che trova la forza necessaria nei propri talenti. Continua a leggere

Il pranzo di Babette: cibo per il corpo e per l’anima

Vi avevo promesso che in questo blog avreste trovato anche qualche recensione di film. Non si può cominciare che da “Il pranzo di Babette”, il film preferito di papa Francesco.

E’ un film danese del 1987, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero.  Babette è una cuoca parigina che fugge dalla sua città per i gravi disordini causati dalla Comune di Parigi; trova rifugio e fraterna accoglienza da due sorelle zitelle, Martina e Filippa, che vivono in un piccolo villaggio danese. Figlie di un pastore protestante, dopo la sua morte hanno ereditato la direzione della comunità religiosa. Come dice papa Francesco, «appartengono a un mondo calvinista e puritano talmente austero che anche la redenzione di Cristo viene vista come una negazione delle cose di questo mondo. Era una comunità che non sapeva che cosa fosse la felicità. Viveva schiacciata dal dolore. Stava attaccata a una parvenza di vita. Aveva paura dell’amore». Continua a leggere