Un progetto di Pane & Focolare all’Abbazia di Chiaravalle milanese

Cari amici del blog, condivido con voi una grande gioia: un progetto di Pane & Focolare è stato selezionato tra i vincitori del bando di ideeCogita et Labora – Sulle orme dei cistercensi”, nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio e la ricchezza culturale del Mulino e dell’Abbazia di Chiaravalle.

Sapete quanto spazio ho dedicato sul mio blog al mondo del monachesimo e mi sono dunque trovata subito ispirata davanti a questa opportunità. Il mio progetto si chiama: La tavola del monastero: un esempio per la tavola delle famiglie. Realizzerò una mostra per raccontare come si svolgono i pasti in un monastero e quali spunti costruttivi si possono trovare per i laici e in particolare per le famiglie. Il giorno della sua inaugurazione e presentazione ci sarà anche  un momento di laboratorio attivo di conoscenza e degustazione di prodotti di eccellenza monastica. Continua a leggere

Pane & Focolare – Presentazione del libro a Rho (MI)

Cari amici del blog, lunedì 26 novembre 2018 presenterò il mio libro Pane & Focolare (D’Ettoris Editori) alla ULER – Università Libera Età Rhodense. L’appuntamento è a Rho (Milano) alle ore 16.00 presso l’Auditorium P. Reina di Via Meda. Un’altra bella occasione per parlare della cultura della tavola e dei suoi riti. Continua a leggere

Ognissanti, Halloween e le tradizioni di casa nostra

Si avvicina la solennità di Ognissanti e la giornata che la Chiesa dedica alla Commemorazione dei defunti. Ma a guardare i negozi e i luoghi di ritrovo giovanile potremmo dire che tutta l’attenzione è soprattutto concentrata su Halloween. Non tanto nella versione “Dolcetto o scherzetto”: più che altro si comprano maschere da strega e da zombie e si organizzano feste a tema di vampiri e fantasmi. Parte inevitabile la polemica sui social network: Halloween sì o Halloween no? Divertimento innocuo o festa satanica?

Approfitto della ricorrenza per raccontarvi qualcosa sulla stretta relazione tra ricordo dei defunti e cultura della tavola, un tema che è anche al centro di belle tradizioni tutte italiane. Continua a leggere

Il carciofo alla giudìa: kosher o non kosher?

Il dubbio ha scatenato una dura polemica. Ecco i fatti: secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz, i rabbini israeliani ritengono che il carciofo preparato in base alla ricetta romana sia un piatto proibito, e ne vogliono vietare la preparazione in Israele, dove alcuni ristoranti kosher lo mettono nel menù. Per la comunità ebraica romana invece la questione non ha alcun fondamento, perché il piatto è realizzato evitando qualsiasi rischio di impurità.

Ma cosa sono i carciofi alla giudía? Sono carciofi fritti, realizzati secondo una ricetta tradizionale del ghetto ebraico della capitale. Si utilizzano rigorosamente i carciofi cimaroli (detti anche mammole), coltivati nel Lazio. Questo tipo di carciofo è tondo, particolarmente tenero e, soprattutto, privo di spine. Grazie a quest’ultima caratteristica i carciofi alla giudía, una volta cotti, possono essere consumati integralmente senza scartare nulla. Continua a leggere

Pane & Focolare e Milano Food City – 8 maggio 2018

Dal 7 al 13 maggio Milano sarà teatro della Milano Food City 2018, settimana dedicata al mondo della tavola e del cibo di qualità. Si terranno moltissimi eventi, e la vostra food blogger non si lascerà sfuggire l’occasione ghiotta (è il caso di dirlo!) per curiosare tra le tante offerte culturali, le degustazioni e gli show cooking.

Ma non solo: l’8 maggio alle ore 10.30 parlerò di storia, cultura e socialità del mondo della tavola ad un evento organizzato dall’Associazione ART – Arti della Tavola e del Regalo nell’ambito dell’iniziativa denominata  GUSTO & SOCIALITA’ – Show cooking ed Eventi. Continua a leggere

Foodwriters alla riscossa!

Ci sono momenti in cui si sente il bisogno di fermarsi un attimo e chiedersi: ma che cosa sto facendo? Perché quando racconto che sono una food blogger, normalmente alle persone cominciano a brillare gli occhi pensando già alle ricette che potranno trovare sul mio blog e quando scoprono che non ci sono ricette scatta l’espressione delusa e amareggiata (ho fatto solo un paio di eccezioni, come per la ricetta del Tiramisu alle fragole). Allora comincio a spiegare che è un blog di cultura della tavola e il progetto non è, a mio modesto parere, meno importante. Mi sento come una piccola ambasciatrice dell’importanza della tavola nella società, Continua a leggere