Insalate, insalatine, insalatone: tra storia e nuove tendenze

La storia delle verdure ha conosciuto alti e bassi a tavola. L’uomo della preistoria da raccoglitore diventa agricoltore e i campi coltivati, gli orti ricchi di frutta e ortaggi colorati e profumati diventano segno di progresso e civiltà. L’antica Grecia e la civiltà romana elaborano un regime alimentare equilibrato, grazie alle raccomandazioni di Ippocrate e Galeno, che mettono in buon rapporto il piacere della tavola e la salute del corpo: le verdure e la frutta sono molto apprezzate e sono presenti anche sulle tavole importanti.

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Andare al ristorante e sentirsi accolti

Come cantava Edoardo Vianello, stessa spiaggia, stesso mare. Dopo sei anni torniamo all’Isola d’Elba e tra qualche novità troviamo anche alcune certezze. Una di queste è il ristorante Capo Nord, nel quale facciamo capolino dopo un bagno in mare per prenotare un tavolo per la cena. Attilio prende nota con un sorriso. Alla sera ci fa accomodare in sala e ci indica il nostro tavolo. Proprio il “nostro” tavolo. Quello accanto alla grande vetrata, dalla quale si vede la spiaggia e lo scoglio del Nasuto e si gode il tramonto con una visuale perfetta. Mi giro verso Attilio, commossa: ma davvero ti ricordi ancora che questo è il nostro tavolo?

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Corso online di storia e cultura della tavola

Cari amici, anche quest’anno terrò un Corso online di Storia e Cultura della tavola all’interno del progetto UniTreEdu, promosso da UNITRE. Parlerò della storia del cibo lungo i secoli, della cucina moderna e di quella del Medioevo, della tavola dei monasteri e di quella delle corti rinascimentali. Parlerò delle tradizioni religiose a tavola, della storia e simbologia dei cibi, in particolare del pane e del vino; della bellezza delle apparecchiature, della tavola che ispira gli artisti … e molto altro. Il corso è online, un’ora alla settimana, tutti i mercoledì dalle 16.30 alle 17.30. Comincia il 5 ottobre 2022 e terminerà alla fine di maggio. Trovate il programma a questo link.

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Amate il pane, cuore della casa, profumo della mensa, gioia dei focolari

Durante un week end nelle Langhe, mentre passeggiavo nel delizioso borgo di Neive, sul muro di una casa ho visto una lapide un po’ sbiadita con questa iscrizione: «Amate il pane, cuore della casa, profumo della mensa, gioia dei focolari». Un aforisma che ho trovato bellissimo perchè sintetizza in modo poetico una grande verità. Il valore simbolico del pane per la nostra civiltà è antichissimo. I Greci si definivano orgogliosamente mangiatori di pane e il gigante Polifemo è descritto nell’Odissea come un selvaggio perché non lo sa fare. I Romani sono anch’essi portatori di quella cultura e con il Cristianesimo il pane acquista un’aura ancora più sacrale grazie all’Eucarestia.

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Autogrill: da trionfo del fast food a vetrina del territorio?

La storia della tavola è anche storia dei ristoranti ed è oggetto di studio e riflessione sociologica e culturale da parte di chi si occupa di quel fenomeno molto contemporaneo che è il mondo di chi viaggia, per lavoro o per turismo. La rivoluzione industriale e le nuove dinamiche economiche mettono in movimento milioni di persone; dagli anni Cinquanta si diffonde il turismo di massa. Per rispondere a queste esigenze i ristoranti spuntano ovunque come funghi, nelle grandi metropoli dove si concentra il mondo del business e nelle località prese d’assalto dai vacanzieri: spaghetti alle vongole in riva al mare, polenta e spezzatino nei rifugi alpini, pappa al pomodoro e fiorentina alla brace sulle colline toscane, brasato in Piemonte, pasta con le sarde a Palermo. L’offerta è varia e stuzzicante: anche la buona gastronomia rende interessante il soggiorno, allieta la vacanza e rende più piacevole una impegnativa trasferta di lavoro. Quando si costruiscono le prime autostrade, nasce l’esigenza di creare luoghi di accoglienza dei viaggiatori, che sarebbero altrimenti costretti ad uscire dall’autostrada ed andare alla ricerca di un locale. Quello non è un viaggio di chi guarda il panorama: chi imbocca l’autostrada deve fare spesso un lungo percorso, punta ad arrivare al più presto possibile al luogo di destinazione, senza perdere tempo. La sosta deve essere breve, massima efficacia nel minor tempo. Ecco l’Autogrill, con il benzinaio e un bar che serve caffè, bibite e panini. Trionfo del fast food.

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Il risotto alla milanese … e altre ricette con il riso

Vi ho parlato (ecco il link) della storia del riso. Vi sarà venuta l’acquolina in bocca e adesso vorrete sapere qualcosa a proposito del suo utilizzo in cucina. Nel mio blog non scrivo nei dettagli le ricette, a parte qualche rara eccezione. Il web pullula di siti internet e blog con preparazioni culinarie, avete l’imbarazzo della scelta e potete affidarvi e dei veri esperti. Io vi racconto il contesto culturale, l’origine di certi piatti e degli ingredienti utilizzati. Così quando ci si siede a tavola si è un po’ più consapevoli dell’importanza di quello che mangiamo, della lunga storia che c’è dietro, per averne rispetto e gustare ancora di più quei sapori.

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I vantaggi della cena in famiglia per i bambini (e non solo per loro …)

La bella abitudine di mangiare insieme in famiglia contribuisce al benessere dei bambini e alla buona formazione del loro carattere. Lo affermano autorevoli psicologi e psicoterapeuti, supportati da indagini e rigorosi studi accademici. Il vantaggio non è solo quello di una migliore forma fisica, favorita dalla qualità del cibo consumato ad orari prestabiliti, evitando di mangiare cibo spazzatura a tutte le ore. A tavola si parla, si ascolta, si pongono domande, si raccontano i fatti accaduti nel corso della giornata, si crea l’occasione per far emergere i problemi, per affermare le proprie idee e argomentarle: è insomma una palestra di comunicazione e di sviluppo mentale in un contesto piacevole e rilassante. Per questo, nelle famiglie dove c’è la buona abitudine di cenare tutti insieme, i bambini hanno migliori attitudini sociali, sono più bravi a scuola, hanno un lessico molto più ampio, crescendo saranno meno esposti al rischio di alcolismo, stress, aggressività, negligenza. Sviluppano più facilmente attitudine allo sport, alla musica e ad altre espressioni artistiche.

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La cuoca del Presidente

Sempre più spesso il cinema si infila in cucina per raccontare storie di passioni, di amicizie, di sfide e di difficili relazioni interpersonali: la tavola è specchio della vita e rivela molto dell’animo umano. Questo film francese è ispirato alla storia vera della cuoca di Mitterand. La vicenda parte dal Périgord, regione della Francia dove personalmente ho lasciato un pezzetto del mio cuore, nota per la sua ottima gastronomia: Hortence è una cuoca rinomata che gestisce un agriturismo, nel quale tiene anche corsi di cucina. Con sua grande sorpresa viene chiamata a lavorare per la cucina personale del Presidente della Repubblica. Donna dal carattere forte e deciso, poco incline ai compromessi, si scontra ben presto con le regole del palazzo del potere e con i colleghi della cucina centrale dell’Eliseo, tra rivalità e atteggiamenti di vero e proprio ostruzionismo.

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Il riso: dall’Estremo Oriente alle risaie italiane

Per millenni la storia della tavola ha conosciuto una sorta di specializzazione nell’utilizzo dei cereali: il grano è alla base dell’alimentazione nell’area del Mediterraneo e del Medio Oriente, il mais è tipico dell’America mentre l’Estremo Oriente è la culla della civiltà del riso. Oggi per noi è normale trovare sugli scaffali dei supermercati la pasta, il riso, la farina gialla, ci sono ricette che sentiamo davvero “nostre” come la polenta o il risotto alla milanese. Eppure il mais e il riso sono prodotti che vengono da lontano, da molto lontano.

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Le Gocce Imperiali di Chiaravalle della Colomba

Mio padre prende da un armadio che custodisce vini e liquori una bottiglietta dall’aspetto prezioso e me la regala. «Tu che parli spesso di monachesimo nel tuo blog, ecco materia per il prossimo articolo». Sono le storiche Gocce Imperiali del Monastero di Chiaravalle della Colomba, in provincia di Piacenza. Sul vetro, in rilevo, c’è la scritta “Digestive, aromatiche, dissetanti” e il prodotto è accompagnato da un foglietto che ne esalta le qualità: «Le Gocce Imperiali sono un prodotto eccezionale dal benefico effetto, indispensabili in ogni casa, compagne inseparabili degli alpinisti e a tutti gli sportivi, che trovano in esse un prodigioso rigeneratore di forza. Utile in molteplici casi, si serve in più modi».

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