Gioachino Rossini: un grande musicista e un grande gourmet

Per mangiare il tacchino bisogna assolutamente essere in due: io ed il tacchino“. E’ una delle tante battute di Gioachino Rossini, il compositore marchigiano del quale in quest’anno 2018 si celebra il 150° anniversario della morte. La sua produzione musicale spazia tra vari generi ma è soprattutto l’opera lirica ad avergli dato la fama: Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Guglielmo Tell, per fare solo qualche esempio. Ma Rossini era anche un uomo che sapeva gustare i piaceri della vita, con una autentica passione per l’enogastronomia: «Non conosco un’occupazione migliore del mangiare, cioè, del mangiare veramente. L’appetito è per lo stomaco quello che l’amore è per il cuore. Lo stomaco è il direttore che dirige la grande orchestra delle nostre passioni». Continua a leggere

Ognissanti, Halloween e le tradizioni di casa nostra

Si avvicina la solennità di Ognissanti e la giornata che la Chiesa dedica alla Commemorazione dei defunti. Ma a guardare i negozi e i luoghi di ritrovo giovanile potremmo dire che tutta l’attenzione è soprattutto concentrata su Halloween. Non tanto nella versione “Dolcetto o scherzetto”: più che altro si comprano maschere da strega e da zombie e si organizzano feste a tema di vampiri e fantasmi. Parte inevitabile la polemica sui social network: Halloween sì o Halloween no? Divertimento innocuo o festa satanica?

Approfitto della ricorrenza per raccontarvi qualcosa sulla stretta relazione tra ricordo dei defunti e cultura della tavola, un tema che è anche al centro di belle tradizioni tutte italiane. Continua a leggere

I molti vantaggi del cucinare i dolci (… e non solo quelli)

Leggo un articolo pubblicato sull’Huffington Post USA, tradotto sull’omologo sito italiano. Pane per i miei denti, potrei dire, con metafora adatta al blog. La giornalista Julie R. Thomson racconta che cucinare dolci soprattutto quando è fatto per altri, porta molti benefici psicologici. Secondo alcuni studi effettuati da insigni psicologi, chi cucina i dolci dà libero sfogo alla propria capacità espressiva e questo porta come conseguenza un senso di gioia e gratificazione personale e una diminuzione dello stress. Poiché lo stress a lungo andare è causa di problemi fisici e mentali, trovare il modo di gestirlo e di diminuirne l’impatto contribuisce a vivere una vita sana e felice. Continua a leggere

Pane in Piazza: un successo e già si pensa alla prossima edizione

Lo scorso mese di maggio vi avevo parlato di “Pane in Piazza”, la manifestazione benefica organizzata dalle Missioni Estere Cappuccini di Milano, che si è svolta nella settimana di Milano Food City. Leggete qui.

Ho dato volentieri il mio piccolo contributo, acquistando alcuni squisiti prodotti e invitando i lettori del blog a visitare lo stand e partecipare così alla realizzazione di un grande panificio in Etiopia.

Partito in sordina, senza sostegni economici di grandi sponsor, un po’ in ombra tra le tante iniziative milanesi della settimana del cibo, l’evento ha avuto in realtà un grandissimo successo. Continua a leggere

Una cena per accogliere l’autunno

Amo l’estate, il caldo, le vacanze. L’arrivo dell’autunno mi fa nascere dentro una sottile malinconia, per di più le previsioni del tempo annunciano che ci sarà un crollo di 10 gradi nelle temperature. Ma cerco di reagire pensando positivo, concentrandomi su quanto di bello ci regala questa stagione. L’autunno non è solo l’epoca del primo freddo, delle nebbioline del mattino e delle solite seccature della vita cittadina. E’ anche la stagione delle castagne, dei funghi, della polenta, delle cene con gli amici con i quali ci si ritrova dopo le vacanze. E così decido che stavolta il cambio di stagione non mi coglierà impreparata. Continua a leggere

Scarpetta sì, scarpetta no …

Vi sarete trovati sicuramente nell’imbarazzante situazione di avere di fronte a voi un piatto di pasta o di carne, avete finito la pietanza ma sul fondo rimane il gustosissimo sughetto. Vi viene voglia di prendere un pezzo di pane e “fare la scarpetta”, cioè, per chi non lo sapesse, intingere il pane nel sugo e ripulire il piatto con gusto e voluttà. Ma scatta la crisi di coscienza: si può fare o no? E’ consentito o vietato dal galateo? In questo post vi racconto cosa dice il bon ton, cosa dicono gli chef e soprattutto … cosa ne penso io! Continua a leggere