Quattro anni del blog: e via verso nuove avventure!

Quarta candelina per Pane & Focolare! Quattro anni fa, esattamente l’11 novembre 2015, ho pubblicato il mio primo post. Ho cominciato un po’ per gioco, alla ricerca di un luogo dove raccontare le mie riflessioni sulla cultura della tavola.

A poco a poco mi sono resa conto di avere intercettato la sensibilità di tante persone che amano la bellezza della tavola, i valori umani e familiari che crescono intorno al mondo della cucina. E’ uscito il libro Pane & Focolare (D’Ettoris Editori), ho avuto tante occasioni, anche prestigiose, di presentare il mio lavoro, in occasione di eventi, fiere e mostre. Continua a leggere

Un’Altra Grande Idea – Crostata con pasta frolla alla zucca e confettura di mele

Dal blog di Marina https://www.unaltragrandeidea.com/  eccovi una golosissima ricetta.

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Ho la casa invasa da zucche, ma non perché è Halloween: semplicemente ne sono ghiotta. La mangiamo in tutti i modi (ok il marito è un po’ restio, ma piano piano lo convinco): nelle vellutate, al forno, in padella … e ovviamente nelle torte!

Questa volta però volevo provare qualcosa di nuovo: usare la zucca per fare la pasta frolla! Continua a leggere

Lettera a chi ha gettato una lattina in una vigna

Non so chi sei, ma hai lasciato traccia del tuo passaggio.

In una splendida domenica di sole di fine ottobre, Andrea ed io percorriamo in auto una strada sterrata che entra nella proprietà di una nota casa vitivinicola piemontese. Non c’è muro di cinta, non c’è cancellata, alcuni cartelli ci indicano che siamo in una proprietà privata, ma percorriamo quel viale liberamente, sentendoci accolti. Non c’è anima viva intorno a noi, solo filari a perdita d’occhio, in lontananza borghi e castelli e una chiesetta di campagna. Il panorama è mozzafiato e i colori dell’autunno sono spettacolari. Lungo la via, si apre uno slargo e ne approfittiamo per fermarci, godere di quella bellezza e fare qualche foto.

Ed ecco la sorpresa: sotto un filare, una lattina di birra, che tu hai gettato via. Continua a leggere

Piaceri e malinconie d’autunno

Io amo l’estate, la sua luce, le giornate lunghissime. Non soffro il caldo, al contrario sono molto freddolosa e per questo sono felice quando arriva la bella stagione, quando basta indossare un vestito leggero, un paio di sandali e voilà, pronta per uscire. Amo la frutta estiva, mangiare all’aperto, vedere la pelle che a poco a poco si abbronza, gustarmi un gelato da passeggio.

Quando arriva l’autunno, mi prende un po’ di malinconia, ma cerco di consolarmi pensando che anche questa stagione ha molti aspetti positivi. Ci sono i colori del foliage: la natura in autunno si tinge di rosso, di giallo, di arancione, in tutte le sfumature possibili. Continua a leggere

Dal Monferrato all’Australia: Ode alla bagna cauda!

Valeria Boselli è di Casale Monferrato, ora vive in Australia ed è chef di un rinomato ristorante di Manly Beach, uno dei quartieri più apprezzati di Sidney. Ha scritto un articolo per la testata Casale News, in particolare per la rubrica ‘Monferrato International’, curata dal Sacro Cuore International School (è la scuola dove, nella classe Primavera, c’è anche il mio nipotino Leonardo!). La scuola, fondata da un punto di vista educativo sui principi salesiani, pone particolare attenzione allo studio della lingua inglese. Valeria Boselli è una ex allieva di questa scuola e nell’articolo ci parla di un piatto tipico piemontese che lei propone, un po’ rivisitato, nel suo ristorante australiano. L’immagine è quella di una giovane monferrina molto intraprendente, che ha avuto il coraggio di andare lontano ma portando con sé la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni. Continua a leggere

Manifesto in difesa della merenda (quella vera)

Quanto è bello il momento della merenda! La parola viene dal latino, dal verbo merere, meritare, la Treccani dice che è un gerundivo neutro plurale e letteralmente vuol dire “cose da meritarsi”. La merenda nasce come piccolo premio che si dava ai bambini dopo che avevano compiuto il loro dovere, poi è diventato semplicemente lo spuntino che si fa a metà mattina o nel corso del pomeriggio.

A scuola quanto era agognato il momento dell’intervallo: pausa ristoratrice, per fare quattro passi in corridoio oppure in cortile. Era il momento delle chiacchiere, dei saluti agli amici delle altre classi, e poi si tirava fuori dalla cartella la merenda che la mamma ci aveva preparato. Dopo 3 ore di studio in classe, il calo di zuccheri richiedeva proprio uno spuntino. Nel mio liceo c’era anche il bidello che vendeva le focacce. Poi a casa, nel pomeriggio, dopo un paio d’ore di compiti, io prendevo il pane con la marmellata o col prosciutto. Continua a leggere

Una cena InGalera: ma che bel progetto!

Avete capito bene, si va a mangiare in una prigione. La Casa di Reclusione di Bollate, in provincia di Milano, è nota per il suo forte impegno nei progetti di reinserimento sociale dei detenuti, in particolare insegnando un mestiere che consenta loro, una volta usciti dal carcere, di poter svolgere un lavoro con serietà e passione, evitando così di ricadere nell’illegalità.

Per favorire questo cammino verso un cambiamento positivo, nel carcere di Bollate ci sono un vivaio, una sartoria, una legatoria, una manifattura del cuoio, una vetreria. E poi all’interno del penitenziario c’è un ristorante aperto a tutti: si chiama proprio InGalera. Continua a leggere