Dal Monferrato all’Australia: Ode alla bagna cauda!

Valeria Boselli è di Casale Monferrato, ora vive in Australia ed è chef di un rinomato ristorante di Manly Beach, uno dei quartieri più apprezzati di Sidney. Ha scritto un articolo per la testata Casale News, in particolare per la rubrica ‘Monferrato International’, curata dal Sacro Cuore International School (è la scuola dove, nella classe Primavera, c’è anche il mio nipotino Leonardo!). La scuola, fondata da un punto di vista educativo sui principi salesiani, pone particolare attenzione allo studio della lingua inglese. Valeria Boselli è una ex allieva di questa scuola e nell’articolo ci parla di un piatto tipico piemontese che lei propone, un po’ rivisitato, nel suo ristorante australiano. L’immagine è quella di una giovane monferrina molto intraprendente, che ha avuto il coraggio di andare lontano ma portando con sé la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni. Continua a leggere

Manifesto in difesa della merenda (quella vera)

Quanto è bello il momento della merenda! La parola viene dal latino, dal verbo merere, meritare, la Treccani dice che è un gerundivo neutro plurale e letteralmente vuol dire “cose da meritarsi”. La merenda nasce come piccolo premio che si dava ai bambini dopo che avevano compiuto il loro dovere, poi è diventato semplicemente lo spuntino che si fa a metà mattina o nel corso del pomeriggio.

A scuola quanto era agognato il momento dell’intervallo: pausa ristoratrice, per fare quattro passi in corridoio oppure in cortile. Era il momento delle chiacchiere, dei saluti agli amici delle altre classi, e poi si tirava fuori dalla cartella la merenda che la mamma ci aveva preparato. Dopo 3 ore di studio in classe, il calo di zuccheri richiedeva proprio uno spuntino. Nel mio liceo c’era anche il bidello che vendeva le focacce. Poi a casa, nel pomeriggio, dopo un paio d’ore di compiti, io prendevo il pane con la marmellata o col prosciutto. Continua a leggere

Una cena InGalera: ma che bel progetto!

Avete capito bene, si va a mangiare in una prigione. La Casa di Reclusione di Bollate, in provincia di Milano, è nota per il suo forte impegno nei progetti di reinserimento sociale dei detenuti, in particolare insegnando un mestiere che consenta loro, una volta usciti dal carcere, di poter svolgere un lavoro con serietà e passione, evitando così di ricadere nell’illegalità.

Per favorire questo cammino verso un cambiamento positivo, nel carcere di Bollate ci sono un vivaio, una sartoria, una legatoria, una manifattura del cuoio, una vetreria. E poi all’interno del penitenziario c’è un ristorante aperto a tutti: si chiama proprio InGalera. Continua a leggere

Trasformare la nostra vita in un avvenimento di bellezza

Stiamo trascorrendo un periodo di vacanza e si presenta la felice occasione di fare visita a due amici che vivono a pochi chilometri dalla nostra casa di villeggiatura. Arriviamo nel loro incantevole paesino dell’entroterra toscano e siamo accolti sulla soglia di casa, dove si affaccia un grazioso e curatissimo giardino, con piante fiorite e alberi di alto fusto, sul quale domina la vecchia casa di famiglia. Si tratta di una costruzione che emana eleganza, frutto della attenta ristrutturazione dell’antico casale di un tempo, adesso suddiviso in quattro differenti unità abitative. La conversazione è subito intima e gradevole ed inizia proprio dal racconto delle radici familiari, della trasmissione nel tempo delle cose, delle buone consuetudini, dei ricordi (alcuni remoti e in qualche modo “ricostruiti” attraverso documenti, lettere, cartoline). Continua a leggere

Il Museo del vino di Bolgheri e i Supertuscans: un’esperienza tutta da vivere

Richiamo irresistibile: Museo del vino, Bolgheri, la patria dei mitici Supertuscans. Potevo non approfittare di una vacanza in Toscana per fare un salto da quelle parti? I vini toscani che si fregiano di questo appellativo nascono da esperimenti che snobbano le regole dettate dalle Doc e dalle Docg: stanchi del solito Chianti, alcuni viticoltori della zona di Bolgheri, in provincia di Livorno, accettano di declassarsi a IGT (Indicazione Geografica Tipica), coltivano uve di merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc, syrah e creano un blend. Il risultato? Vini che diventano leggenda. Stiamo parlando del Sassicaia e dei suoi fratelli. Continua a leggere

Le mie vacanze: natura, arte, cultura, amici e tavole gourmet

Quest’anno le mie vacanze sono state all’insegna del relax, in Versilia. Essendo però un po’ zingara, non crediate che io abbia fatto una sedentaria vita da spiaggia: dopo tre giorni sotto l’ombrellone ho cominciato ad organizzare qualche gita nei dintorni, per vivacizzare le giornate che altrimenti sarebbero diventate per me monotone e noiose. D’altronde il bello dell’Italia è che in ogni regione ci sono paesi deliziosi da visitare, montagne da esplorare, panorami mozzafiato e un patrimonio culturale e artistico unico al mondo. Ho visto musei, cave di marmo, monasteri, spiagge, antiche certose, darsene con centinaia di barche di tutte le fogge e dimensioni, borghi medioevali, castelli e città d’arte. Continua a leggere

Le creazioni di Marina – Apple pie per l’anniversario

Cari amici, in queste settimane d’estate mi sono concessa un po’ di relax ma la vacanza mi ha dato molti spunti da un punto di vista della cultura della tavola e a breve vi racconterò cosa ho fatto, quali luoghi ho visitato e … cosa c’era sulla mia tavola!

Marina nel frattempo ha aggiornato il suo blog con ottime ricette. Vi segnalo il post dove ci racconta quale torta ha preparato per il suo anniversario di matrimonio. Decisamente un racconto … dolcissimo!

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Apple pie per il nostro anniversario

Ebbene sì, sono tre anni che io e mio marito siamo sposati. Continua a leggere