Estate, tempo di sagre

Queste brevi riflessioni mi sono state ispirate da una sagra paesana alla quale ho partecipato. E’ stata una serata in bella compagnia che mi ha rivelato ancora una volta l’importanza di queste iniziative, sempre connotate da tante sfumature che concorrono al loro successo. Tre giorni di festa, con padiglione gastronomico, una corsa amatoriale su strada, una mostra fotografica, un momento dedicato agli anziani, cerimonie istituzionali e ogni sera orchestra, musica e balli.

Sono occasioni che rivelano la forza di una comunità: ci sono persone di tutte le età impegnate nei vari ambiti organizzativi che rendono possibile realizzare tutto questo. Continua a leggere

Le colline del Prosecco: natura, bollicine, scienza enologica … e ora anche Patrimonio UNESCO

E’ il caso di dirlo: stappiamo un Prosecco e brindiamo! L’Italia ha raggiunto un nuovo traguardo: le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state riconosciute come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Parliamo di una piccola area collinare della provincia di Treviso, dove l’opera spesso eroica dei viticoltori ha contribuito a creare uno scenario unico: i vigneti infatti sono collocati soprattutto su un territorio scosceso, e questo rende particolarmente faticoso il lavoro. Qui i contadini non hanno abbandonato la loro terra, alla ricerca di un lavoro più facile in città, ma hanno creduto nella sua valorizzazione; la conformazione del terreno rende quasi impossibile meccanizzare il lavoro e di conseguenza la gestione delle vigne è sempre stata nelle mani di piccoli coraggiosi produttori. Questo ha contribuito a creare un forte legame tra l’uomo e la campagna, con un grande amore per la terra e per i suoi prodotti, unito anche a una buona capacità di marketing del turismo: qui negli anni ’60 è nata la prima “Strada del vino” della nostra Penisola. Continua a leggere

Un’altra Grande Idea: il blog di Marina

Alla fine è successo e …  me lo aspettavo! Non solo perché Marina continuava a smanettare sul suo pc, nella evidente costruzione di un progetto, ma soprattutto perché il molto materiale che stava accumulando, tra ricette, foto e video, meritava a questo punto un contenitore adeguato. E così è nato il suo blog “Un’altra Grande Ideahttps://www.unaltragrandeidea.com/ dove potrete trovare le sue ricette. Continua a leggere

L’accoglienza dell’ospite in un monastero

San Benedetto nella sua Regola dedica un intero capitolo all’accoglienza degli ospiti. Il tema è di grande importanza per un monastero ma è ricco di spunti anche per noi laici: l’ospitalità infatti è sempre occasione di carità, di apertura al nostro prossimo, scambio di amicizia e umanità. Il luogo in cui viviamo, sia esso la casa di famiglia, il loft di un single, un luogo di vita comunitaria per laici o religiosi, non deve mai essere un luogo chiuso ma un ambiente dove accogliere volentieri chi, a vario titolo, bussa alla nostra porta.

Vediamo allora cosa dice san Benedetto a questo proposito: «Tutti gli ospiti che arrivano, siano ricevuti come se fosse Cristo Signore; poiché egli dirà un giorno: Fui ospite, e voi mi riceveste.  Ed a tutti sia reso conveniente onore, ma molto più a quelli della nostra stessa Fede e ai pellegrini.» (Regola Cap. LIII) Continua a leggere

San Giovanni Battista, un eremita … che si festeggia anche a tavola!

E’ uno dei Santi più popolari, uno dei più amati e venerati. Ha il privilegio di essere ricordato nel calendario ben due volte: il 24 giugno, giorno della sua nascita (6 mesi prima del cugino Gesù) e il 29 agosto, giorno del suo martirio. Ma è soprattutto in quel giorno all’inizio dell’estate che si celebra la sua festa con tanti riti solenni e antiche tradizioni. In occasione del solstizio si tenevano anticamente dei riti pagani, per festeggiare un passaggio importante nel ciclo della natura e nel mondo agricolo; riti spesso magici, sregolati e trasgressivi. Non è la prima volta che la festa cristiana si sovrappone a quella pagana eliminandone gli eccessi: Continua a leggere

Lo dicono anche gli esperti: i vini italiani sono il top

Ci sono notizie che ci riempiono giustamente di orgoglio ma soprattutto che ci fanno capire il valore di quello che sappiamo fare noi italiani. Al Palais des Congres di Strasburgo il 5-6 aprile 2019 si è svolto il Concours des Grand Vins Blanc du Monde. Sono state presentate 766 etichette provenienti da 19 Paesi del mondo e il riconoscimento di miglior vino bianco secco per la categoria monovitigni è andato ad un vino italiano del Piemonte: il Gavi Docg “Vecchia annata 2009” di Broglia, un’azienda vinicola che si avvale nella produzione della collaborazione di Donato Lanati, chiamato anche “l’enologo scienziato”, per il suo approccio tecnico-scientifico alla vinificazione. Continua a leggere

Il rito del pic-nic

Anche un prato può diventare una tavola. Il pic-nic è un’occasione per stare all’aria aperta, godere della bellezza della natura e mangiare in totale relax (formiche permettendo). La gita fuori porta è il rito di una società che si è trasformata, perché chi vive in città sente il bisogno, appena possibile, di fuggire dalla metropoli almeno per un giorno, soprattutto quando in famiglia ci sono dei bambini; il pasto viene allora consumato con un bel pic-nic sul prato, che ha il vantaggio non solo di venire incontro alle esigenze di tutte le tasche ma anche di mangiare senza troppe formalità, permettendo ai più piccoli di continuare a giocare e correre liberamente, tra un boccone e l’altro. Continua a leggere