La mia casetta di pan di zenzero

Da tempo desideravo realizzare una casetta di pan di zenzero. Non sono un’esperta di cake design e cimentarmi da totale dilettante in quest’impresa poteva sembrare un azzardo: tra l’altro alcune amiche me lo avevano sconsigliato, presentandomela come una specie di “mission impossible” o comunque una fatica non da poco. Ma il desiderio, accantonato di anno in anno, si è fatto realtà quando mi è capitato di vedere in un negozio di un centro commerciale la scatola con i pezzi di biscotto già pronti e tagliati nella misura giusta, solo da assemblare. Ecco, quel “solo” non rende però bene l’idea: è vero che metà del lavoro è già fatto, ma vi assicuro che unire saldamente i pezzi e decorarli non è cosa da poco, soprattutto per chi è alle prime armi. Continua a leggere

Il tacchino di Ebenezer Scrooge

Che Natale sarebbe senza rileggere il Canto di Natale di Charles Dickens oppure senza guardare una delle tante versioni cinematografiche di quest’opera geniale? E’ la storia dell’avaro e crudele Ebenezer Scrooge, che nella notte di Natale riceve la visita di tre spiriti, quello del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro. Rivive la sua vita in una notte e vede le conseguenze delle sua azioni: si ravvede e la sua vita cambia radicalmente così come, grazie a lui, cambia la vita di chi gli è vicino. Continua a leggere

Bere in pigiama sul divano … e la chiamano moda!

Immaginate la scena: siete tornati a casa, siete soli, vi mettete in pigiama o comunque in abbigliamento comodo, stappate una birra, vi stendete mollemente sul divano a non fare nulla, al massimo guardate un film o la vostra serie Tv preferita. Scena un po’ alla Bridget Jones, tanto per intenderci. Io penso che sia più bello trascorrere la serata in buona compagnia, con una bella cenetta preparata con cura. Oppure uscire con gli amici, alla ricerca di un ristorante o di un pub dove si bevono ottime birre d’abbazia. Comunque, sarà capitato a tutti di rientrare a casa la sera con il miraggio di metterci in libertà e stramazzare sul divano con il solo desiderio di relax: che c’è di male? Ma non ci è mai venuta l’idea di fare diventare quella situazione addirittura una specie di moda, anzi quasi un’arte. Continua a leggere

Santa Lucia: dalla Sicilia alla Svezia, dolci e belle tradizioni

C’è chi attende i regali da san Nicolò, chi da Gesù Bambino e Babbo Natale, chi dalla Befana. Ma c’è una vasta area geografica, che va dalla Sicilia alla Svezia, che attende con trepidazione la festa di Santa Lucia. E’ molto appassionante la ricerca di informazioni sulle tradizioni legate ai santi, perché si aprono finestre inaspettate: si parte dal racconto storico della vita eroica del personaggio e si arriva a parlare di feste, tradizioni, gastronomia, sagre e dolcetti. Nulla di irrispettoso: perché la gloria dei santi, che adesso siedono al banchetto celeste, diventa occasione di gioia incontenibile anche per i fedeli. Continua a leggere

San Nicola, Santa Claus e … le lettere di Babbo Natale di Tolkien

E’ un grande santo, uno dei più conosciuti e venerati nel mondo, sia dalla chiesa cattolica che da quella ortodossa. E’ san Nicola di Myra, vescovo di quella località della Turchia, ma da noi è noto come san Nicola di Bari, dal momento che le sue spoglie sono state portate via dal territorio caduto sotto il controllo musulmano e sono ora custodite nella cripta della splendida basilica del capoluogo pugliese. Viene chiamato anche san Nicolò. E’ noto come difensore dei deboli e protettore dei bambini e delle fanciulle. Continua a leggere

Degustazione sì, ma con la giusta atmosfera!

Di recente mi è capitato di partecipare ad una degustazione di vini, organizzata nell’ambito di un grande evento che si è tenuto nella mia città, promosso da un’associazione leader nella diffusione di una cultura enogastronomica di qualità. Non potete immaginare la inaspettata e cocente delusione che ho provato: sono stati “serviti” 15 vini in 45 minuti. Fate un po’ il conto di quanti secondi sono stati dedicati ad ogni vino: appena il tempo di ascoltare una breve presentazione del vino, il nome dell’azienda produttrice, le caratteristiche principali del prodotto, e mentre stavamo ancora guardando in controluce il colore del prezioso nettare … già si passava al vino successivo. E così via, come in una catena di montaggio a ciclo continuo!

Mi chiedo ancora adesso quale fosse l’obiettivo di questo tour de force che ha causato un drammatico spreco di bottiglie, senza avere dato il tempo minimo di assaporare nulla. Io non sono un’esperta, ma nemmeno gli addetti ai lavori sarebbero stati in grado di fare un’adeguata analisi di quanto veniva servito. Continua a leggere

Lo Zabaione di San Baylòn

Uova, zucchero e vino liquoroso, tradizionalmente il marsala: sono necessari soltanto tre semplici ingredienti per realizzare una crema golosissima, che si può gustare da sola, accompagnata da biscotti, o utilizzata per farcire le torte.  E’ nota in tutte le famiglie perché un tempo, quando non esistevano i ricostituenti prodotti dalle case farmaceutiche, le nonne preparavano lo zabaione per dare energia a chi era un po’ debilitato.

La ricetta è per tradizione legata ad un frate francescano spagnolo, fra Pasquale de Baylòn (1540 – 1592). Le donne trovavano in lui un comprensivo e bonario padre spirituale e fra Baylòn suggeriva, a quelle che si lamentavano della scarsa vivacità del consorte, un rimedio energetico capace di dare vigore anche al più pigro dei mariti. Continua a leggere