Contro gli abusi liturgici, pane e vino di origine controllata

Pare che in Olanda qualche sacerdote abbia celebrato la Messa con la birra al posto del vino. C’è poi chi ha aggiunto una spolverata di miele o un po’ di zucchero all’ostia da consacrare, per renderla più dolce e quindi più gradevole al palato dei bambini. Come se si andasse a Messa per fare merenda! Insomma, alcune voci di corridoio nelle diocesi hanno spinto Papa Francesco a dare l’incarico al prefetto della Congregazione per il Culto Divino, il cardinal Robert Sarah, di mettere un po’ d’ordine nella materia. La preoccupazione è duplice: da un lato evitare queste leggerezze, o meglio questi abusi liturgici; dall’altro garantire la genuinità del prodotto utilizzato per la consacrazione. Un tempo si andava sul sicuro, ci pensavano le suore a preparare le ostie ed erano sempre i monasteri a fornire il vino da Messa. Continua a leggere

Cronaca delle mie vacanze, partiamo da Cavalese

Vi avevo promesso che vi avrei raccontato qualcosa delle mie mete estive, e non voglio che qualcuno dica che non mantengo le promesse. Eccomi qui a fare una piccola cronaca delle vacanze, soprattutto dal punto di vista enogastronomico. Ho fatto il giro d’Italia, non in bicicletta ma in auto, da Nord a Sud, e poi da Est ad Ovest, ho visto tante cose interessanti e non basterà un post per questo mio diario di viaggio. Comincio con il racconto della settimana di montagna a Cavalese, in Val di Fiemme, Trentino. Continua a leggere

Lotta all’obesità? Parliamo del contributo della famiglia

Il 10 ottobre è l’Obesity Day, la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso, promossa ogni anno dall’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica – ADI. Molte le iniziative in programma su tutto il territorio italiano, con l’obiettivo, nell’edizione di quest’anno, di “recuperare e valorizzare l’identità e le diversità dei sistemi alimentari regionali come modelli di alimentazione sostenibili e equilibrati utili a contrastare patologie in crescita come l’obesità.”  E’ molto bello, a mio parere, che l’ADI metta l’accento sull’importanza dell’identità e della cucina regionale, per porre rimedio ai disordini alimentari favoriti da consumi di prodotti nocivi alla salute, ma ricordiamo che è soprattutto la famiglia il luogo privilegiato per la diffusione di una buona cultura dell’alimentazione.   Continua a leggere

San Francesco e i dolcetti di Jacopa

il 3 ottobre 1223 San Francesco d’Assisi va incontro a “sorella morte”. Vi voglio raccontare un delicato episodio accaduto in quell’occasione, che dimostra quanto il cibo possa essere intermediario di tenerezza e amicizia.

Francesco, quando muore alla Porziuncola, ha accanto a sé oltre ai suoi frati una donna: Jacopa dei Settesoli, che Tommaso da Celano, biografo di San Francesco, definisce «famosa per nobiltà e per santità nella città di Roma, aveva meritato il privilegio di uno speciale amore da parte del Santo» (Celano, Trattato dei Miracoli, n. 37). Chi era questa donna tanto prediletta dal Santo? Continua a leggere

Una nonna blogger

Carissimi, mercoledì 20 settembre sono diventata nonna: è nato Leonardo. Una gioia grandissima, indescrivibile. Ad appena un anno dal matrimonio di mio figlio, ecco un bimbo che spalanca i suoi occhi sul mondo.

Guardando la sua mamma che gli dà il latte, resto commossa da quel gesto che non è solo di nutrimento: il neonato apprezza il cibo ma anche l’affetto e la tenerezza di chi glielo assicura. Continua a leggere