Intervista a Padre Marco Finco: “C’è un legame fortissimo tra il cristianesimo e la tavola”

Volete sapere come si svolge la vita nel refettorio di un convento francescano? Anch’io ero curiosa di saperlo, allora sono andata a trovare padre Marco Finco, del convento dei frati cappuccini di Piazza Velasquez a Milano, presso il quale è anche Direttore artistico del Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum. Nel corso della nostra chiacchierata sono emersi spunti davvero profondi, che possono essere di esempio anche per la tavola delle nostre famiglie.

Padre Marco, in ogni comunità c’è un momento conviviale, sia che si tratti di una famiglia o, come nel vostro caso, di una comunità di religiosi. Come viene vissuta la vita nel refettorio da parte della vostra comunità? Continua a leggere

A tavola con i consigli di Ildegarda

Ildegarda di Bingen è una delle figure più interessanti del Medioevo: badessa benedettina, mistica, autrice di opere teologiche, musicista e compositrice, si occupò anche di cibo e alimentazione. Scrolliamoci di dosso tutti i pregiudizi sui cosiddetti “secoli bui”, che secondo la vulgata corrente erano arretrati e violenti, e naturalmente mortificavano le donne, emarginate e impossibilitate a far sentire la loro voce. La storia di Ildegarda è la prova di come le cose siano andate ben diversamente. Certamente erano anni turbolenti, ma i nostri sono forse tranquilli? Il XII secolo ha visto una grande crescita spirituale, intellettuale ed economica: commerci con paesi lontani, città che si sviluppano, fondazione di università e ospedali. Siamo nell’epoca dell’architettura romanica, dei trovatori e dei poemi cavallereschi, delle strade dei pellegrinaggi e di Bernardo di Chiaravalle.

E’ in questa Europa così vivace che vive la sua lunga vita Ildegarda di Bingen (1098 – 1179). Continua a leggere

Distillati di sapienza – Il riposo della polpetta

Per la rubrica Distillati di sapienza, ecco un brano di Massimo Montanari, docente di storia dell’alimentazione e autore di molti volumi di storia e cultura del cibo e della tavola. L’autore ci racconta che la cucina è il luogo ideale dove si può fare filosofia e stimolare l’intelligenza.

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Il risposo della polpetta

Qualche sera fa, in cucina, facevamo le polpette. Carne bollita di manzo, cardi lessati, parmigiano, pangrattato, due uova, sale, pepe. Terminato l’impasto, modelliamo le polpette e le sistemiamo ben bene su un piatto. A questo punto Marina raccomanda: «Ora, prima di cuocerle, le lasciamo riposare un paio d’ore, così si rassodano e si amalgamano bene.» Continua a leggere

Nonni, cucinate con i vostri nipoti!

Cucinando si può aiutare il bambino a conoscere il mondo, si possono trasmettere esperienze e si può aprire lo sguardo allo stupore. E’ il messaggio molto originale che l’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini  ha suggerito ai nonni, che sono stati convocati in Duomo domenica 12 novembre 2017. Io non ho partecipato perché sono stata invitata a trascorrere la domenica con il mio nipotino Leonardo: Eccellenza, non se ne abbia a male, ma come neo-nonna non ho resistito e sono corsa da lui. In ogni caso, ho visto che tantissimi nonni hanno accolto con entusiasmo la Sua chiamata, nelle foto si vede il Duomo gremito di fedeli, e quindi plaudo alla felice iniziativa. Continua a leggere

L’ottima gastronomia e la salute possono andare a braccetto

Vi propongo un brano del mio libro “Pane & Focolare” (D’Ettoris Editori, 2016)

Nel film Harry ti presento Sally, Marie, l’amica di Sally, mentre sta sfogliando un menu cita una frase che ha letto su una rivista e che l’ha colpita: «I ristoranti per gli anni Ottanta sono ciò che il teatro era per gli anni Sessanta». Non sa che quell’articolo è stato scritto da Jess, seduto davanti a lei. Da quella battuta nascerà l’amore.

Film a parte, si tratta di una affermazione che contiene una grande verità, ed è applicabile anche a questo inizio del Terzo Millennio. La stampa, la televisione, il cinema, i libri, tutti oggi parlano di cibo. Gli chef sono delle celebrità, i talent show che si svolgono in cucina fanno il pieno di ascolti. Un giorno uno dei più famosi chef televisivi stava prendendo un caffè in un bar del centro di Milano quando il bar è stato letteralmente preso d’assalto dai fan in cerca di un autografo o di un selfie, come se ci fosse stata una star di Hollywood o un campione di calcio. Continua a leggere

L’Artusi: un libro di cucina, un successo editoriale

slider4La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” è un libro di cucina scritto alla fine dell’Ottocento da Pellegrino Artusi. Il titolo è lungo e nelle famiglie italiane è chiamato semplicemente: “L’Artusi”. E’ un classico della cucina italiana e della cultura della tavola. Cercate una ricetta tradizionale? Guardate sull’Artusi. Vi trovate a svuotare una vecchia casa di famiglia? Troverete varie edizioni dell’Artusi. Si discute su come realizzare la salsa verde? Lasciamo all’Artusi l’ultima parola. Continua a leggere