Arte, tradizione e buon cibo: un patrimonio da valorizzare

Nel mio blog cerco sempre di avere uno stile leggero e pieno di joie de vivre, ma il cibo e tutto quello che gravita intorno alla convivialità è cosa molto seria, da un punto di vista non solo nutrizionale ma anche antropologico, sociale e politico. Sono argomenti che hanno rilevanza “pubblica” e un impatto non indifferente sulla nostra società, sulla sua crescita umana ed economica. Per questo ho partecipato con curiosità ad un incontro con il sen. Gian Marco Centinaio, Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo sul tema: Arte, tradizione e buon cibo: un patrimonio da valorizzare. Il rilancio del turismo monferrino attraverso l’agricoltura e la cultura enogastronomica. Un titolo, come potete vedere, molto accattivante. Pane per i miei denti, per usare una metafora culinaria. Continua a leggere

Una pranzo alla Fattoria dei Barbi, ovvero: il dramma della vespa nel Brunello

Le mie vacanze in Val d’Orcia (già ve ne ho parlato, cliccate qui) hanno avuto due momenti molto significativi nelle visite a dei luoghi simbolo di quel territorio: la Fattoria dei Barbi e il Castello Banfi. Cominciamo dalla prima.

Dopo avere visitato la splendida abbazia di Sant’Antimo, in pochi minuti raggiungiamo il borgo che racchiude la cantina, l’enoteca per gli acquisti e le degustazioni, il Museo e la Taverna. Scopriamo la storia avventurosa della famiglia Colombini, antichissima dinastia senese di cui le cronache parlano già dal 1100: Continua a leggere

Giulio in Pelleria, il farro e l’avvocato tedesco

Ci sono ricordi indelebili di vacanze trascorse con amici. Mi piace viaggiare e ogni occasione è buona per visitare posti nuovi e fare una piacevole sosta in un ristorantino.

Correva l’anno 1990 quando con un paio di inseparabili amici abbiamo visitato la bellissima città di Lucca. Le sue mura possenti, perfettamente conservate, i suoi vicoli medioevali, le sue splendide chiese, il Volto Santo, la rendono una meta davvero ricca e piacevole. Per la cena scegliamo una certezza: Giulio in Pelleria, atmosfera da vecchia trattoria ma servizio curato e raffinato, dove si possono assaggiare i piatti della tradizione lucchese, come le minestre di farro, i tordelli, i matuffi. Continua a leggere