A Bagnone, a parlare delle religioni a tavola

Cari amici, come sapete domenica 11 giugno 2017 sono stata a Bagnone  (provincia di Massa – Carrara), patria di testaroli e castagne, della torta d’erbi e della famosa cipolla di Treschietto. Il tema dell’incontro era: “Le religioni a tavola. Cultura, teologia e convivialità“. Nella bella cornice della Pinacoteca “Enrico Garavaldi”, ho avuto occasione di parlare del profondo significato sociale della tavola, dei riti e delle regole dell’ebraismo e dell’islam; del cristianesimo e dell’influenza del monachesimo sulle abitudini gastronomiche dell’Europa; dello champagne di Dom Pierre Perignon Continua a leggere

Il vino nei cinque continenti

Vi ho già raccontato qualcosa sulla storia del vino, lunga quanto la storia dell’uomo: Noè, Dioniso, Bacco, e poi il cristianesimo, l’Eucarestia. Dovunque arriveranno i monaci e i missionari, arriverà la vite e verrà prodotto il vino, non solo in Europa ma anche negli altri continenti.

Nell’epoca della grandi scoperte geografiche, sulle navi dei conquistadores ci sono anche i  missionari, che una volta giunti nel Nuovo Mondo hanno bisogno del vino per celebrare la Messa e dunque piantano le vigne accanto alle missioni: per fare un esempio, i francescani che salgono lungo la costa dell’Oceano Pacifico, nell’attuale California, fondano alcune missioni alle quali danno il nome di San Francisco, Santa Monica, Santa Clara, san Diego, Los Angeles, nomi che a noi evocano grandi metropoli frequentate da vip di Hollywood, ma che in realtà erano i primi insediamenti cattolici di quel territorio. Continua a leggere

La tavola dei monasteri

I monasteri sono luoghi di grande cultura gastronomica: diamo quasi per scontato che quanto proviene dalle abbazie sia non solo buono ma anche genuino, naturale, di ottima qualità.

Ma come mangiano i monaci? E che cosa? Leggendo la Regola di San Benedetto scopriamo tante cose interessanti sulla loro tavola. Continua a leggere

Il Pranzo di Babette citato dal Papa nel suo documento sull’amore nella famiglia

Una bella sorpresa: nell’esortazione apostolica post sinodale sull’amore nella famiglia Amoris laetitia, Papa Francesco non cita solo San Tommaso, Padri della Chiesa, Catechismo e Concilio Vaticano II ma anche un film: Il Pranzo di Babette. Già sapevamo che è uno dei film preferiti del Pontefice, ma non vi nascondo il mio piacevole stupore nello scoprire che è stato addirittura citato in questo importante documento. Continua a leggere

Pietro a casa di Cornelio: la libertà del cristiano a tavola

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei”, scriveva Anthelme Brillat Savarin (1755 – 1826), politico francese, noto soprattutto per la sua passione per la gastronomia, autore del libro Fisiologia del gusto, che ha segnato profondamente la cultura della tavola.

Ogni civiltà, ogni comunità ha un suo modo di mangiare. Ma se qualcuno chiedesse: «Come mangiano i cristiani? Quale è la caratteristica della loro tavola?» si può rispondere che non esiste un modo di mangiare “cristiano”, per il semplice fatto che i cristiani mangiano tutto e con tutti. Lo ha insegnato Gesù: Continua a leggere