Il Maestro, l’arte e la convivialità

di Andrea Arnaldi Da bambino non capivo perché la mia nonna materna, a differenza di quella paterna che si chiamava con il più soave e tradizionale dei nomi, Maria, si chiamasse Desdemona. Ma che nome è Desdemona? Doveva essere l’unica donna sulla terra a chiamarsi così, pensavo. La realtà, a dirla tutta, era ancora più […]
La generosità della “pizza sospesa”

Secondo un sondaggio della Società Dante Alighieri, pizza è la parola italiana più conosciuta all’estero, seguita da cappuccino e spaghetti. Non possiamo che prendere atto, e anche con un po’ di soddisfazione, che chi pensa all’Italia pensi subito anche alla sua buona tavola. Ma veniamo alla pizza: simbolo dell’identità nazionale, l’arte del pizzaiolo napoletano è […]
Cucinare: un lavoro manuale, educativo e formativo

Nel post precedente, ho fatto cenno al problema anche educativo e sociale della diminuzione dell’impegno in cucina. Per spiegarvi perché, parto dal monachesimo. Ho avuto tante occasioni di parlare del contributo che esso ha dato alla buona cucina e alla buona tavola: birra, vino, formaggi, marmellate, infusi, distillati, basta che un cibo abbia un marchio […]
La tavola: un’espressione artistica

Parlare di bontà del cibo e di bellezza della tavola vuol dire parlare di storia, di cultura, di civiltà e di arte. Una volta uno storico disse che, quando si scrive la storia di un popolo, bisognerebbe sempre dedicare un capitolo alle abitudini e usanze di quel popolo a tavola. Esagerazione? Non tanto, se pensiamo […]
La bellezza del cibo: la “Fruttivendola” di Vincenzo Campi

Oggi parliamo di cibo nell’arte. Perché la tavola è anche bellezza: l’uomo non si limita a riempire lo stomaco per la propria sopravvivenza (come fanno gli animali) ma cerca anche armonia, ordine. Anche l’occhio vuole la sua parte, per dare un senso di elevazione e gusto del bello anche nel nutrimento, che l’uomo consuma insieme […]