La bellezza del cibo: la “Fruttivendola” di Vincenzo Campi

Oggi parliamo di cibo nell’arte. Perché la tavola è anche bellezza: l’uomo non si limita a riempire lo stomaco per la propria sopravvivenza (come fanno gli animali) ma cerca anche armonia, ordine. Anche l’occhio vuole la sua parte, per dare un senso di elevazione e gusto del bello anche nel nutrimento, che l’uomo consuma insieme ai suoi familiari e ai suoi amici, instaurando una relazione piacevole. Siamo fatti di corpo e anima, in modo indissolubile. Per questo gli artisti spesso prendono il cibo come soggetto delle loro opere: possono sbizzarrirsi con il colore, con le forme, con i chiaroscuri, rivelando la bellezza anche delle cose più apparentemente semplici. E’ il caso di un grande dipinto di Vincenzo Campi, “Fruttivendola”, datato 1580 e conservato nella Pinacoteca di Brera di Milano. Continua a leggere