Harmonia Mundi: la vigna francescana di Venezia

A Venezia, vicino all’Arsenale, dietro Piazza san Marco, c’è il convento di San Francesco della Vigna, che deve il suo nome al fatto che nel giardino c’è davvero una vigna, grazie alla quale si producono ogni anno 1.000 bottiglie di un vino, Harmonia Mundi, affinato dall’azienda vinicola Zymè. Una bella sorpresa per me, perché alcuni anni fa ho avuto occasione di visitare questa azienda della Valpolicella, ed ho ancora uno splendido ricordo della degustazione dei loro vini nella suggestiva cantina scavata nella roccia.

Nel chiostro francescano di Venezia gli esperti hanno consigliato ai frati di piantare viti di Teroldego, vitigno tipico del Trentino, e viti di Refosco dal peduncolo rosso, originario del Friuli, perché sono piante che resistono bene al caldo e alla siccità della Laguna. Il blend che risulta dall’unione dei due vitigni è un ottimo vino rosso che gli esperti consigliano soprattutto per le grigliate. Continua a leggere

La bellezza della convivialità in una campagna pubblicitaria

Dal treno della metropolitana di Milano mi godo le simpatiche pubblicità con le quali Esselunga ha tappezzato i muri delle stazioni. Verrebbe voglia di scendere dal treno, per poter contemplare con la dovuta calma queste opere d’arte che hanno per protagonista la tavola, ma la proverbiale fretta di noi milanesi me lo impedisce. Per fortuna le riproduzioni di quei quadri sono state raccolte in una pubblicazione: “A pranzo con l’arte” (Rizzoli ed.), in vendita in tutti i supermercati del Gruppo, realizzata a cura del critico d’arte Philippe Daverio e di Elena Maria Gregori Daverio. E’ una sorta di catalogo di una originale mostra che si tiene non nelle fredde sale di un palazzo ma in un luogo frequentato quotidianamente da milioni di persone. Continua a leggere