“Muoio … di fame!”

La vita di San Francesco d’Assisi è ricca di episodi molto particolari, che i suoi biografi hanno voluto giustamente tramandare ai posteri, per descrivere la sua personalità così poliedrica e fuori dal comune. Ci sono anche aneddoti legati al cibo, e già ve ne ho raccontati due: quello del Natale che cade di venerdì, con i frati in dubbio se fare astinenza dalle carni o festeggiare adeguatamente la nascita di Gesù, e quello dei dolcetti di Jacopa dei Settesoli.

Ve ne presento un altro, molto interessante per apprezzare la grande sensibilità umana di san Francesco.

All’inizio della loro vita comunitaria, Francesco e i suoi primi compagni vivevano a Rivotorto, una località della piana di Assisi, a circa tre chilometri dalla Porziuncola. Ecco cosa accadde una notte:

Una volta, sulla mezzanotte, mentre tutti riposavano sui loro giacigli, un frate gridò all’improvviso: « Muoio! muoio! ». Tutti gli altri si svegliarono stupefatti e atterriti. Francesco si alzò e disse: «Levatevi, fratelli, e accendete un lume ». Accesa la lucerna, il Santo interrogò: « Chi ha gridato: Muoio? ». Quello rispose: « Sono io ». Riprese Francesco: « Che hai, fratello? di cosa muori? ». E lui: « Muoio di fame ».  

Francesco, da uomo pieno di bontà e gentilezza, fece subito preparare la mensa. E affinché quel fratello non si vergognasse a mangiare da solo, si posero tutti a mangiare insieme con lui. Sia quel frate sia gli altri si erano convertiti al Signore da poco tempo, e affliggevano oltremisura il loro corpo.


Dopo la refezione, Francesco parlò: « Cari fratelli, raccomando che ognuno tenga conto della propria condizione fisica. Se uno di voi riesce a sostenersi con meno cibo di un altro, non voglio che chi abbisogna di un nutrimento più abbondante si sforzi di imitare l’altro su questo punto; ma, adeguandosi alla propria complessione, dia quanto è necessario al suo corpo. Come ci dobbiamo trattenere dal soverchio mangiare, nocivo al corpo e all’anima, così, e anche di più, dalla eccessiva astinenza, poiché il Signore preferisce la misericordia al sacrificio ».

Disse ancora: « Carissimi fratelli, ispirato dall’affetto io ho compiuto un gesto, quello cioè di mangiare assieme al fratello, affinché non si vergognasse di cibarsi da solo. Ebbene, vi sono stato sospinto da una grande necessità e dalla carità. Sappiate però che, d’ora innanzi, non voglio ripetere questo gesto; non sarebbe conforme alla vita religiosa né dignitoso. Voglio pertanto e ordino che ciascuno, nei limiti della nostra povertà, accordi al suo corpo quanto gli è necessario ».

Come è delicato il comportamento di San Francesco! Non solo fa preparare il cibo per il frate affamato, ma per non farlo sentire in imbarazzo ordina che tutti mangino con lui: la carità e la solidarietà vengono prima di tutto, in una comunità fondata sull’amore reciproco. Dopo questo insolito pasto notturno, ne approfitta per dare insegnamenti utili a tutti: raccomanda di non sottoporsi a penitenze eccessive che il nostro corpo non riuscirebbe a sopportare. Se è giusto, soprattutto per chi ha scelto la vita religiosa, mangiare con moderazione e praticare anche penitenze, questo non deve fare mancare al corpo il nutrimento necessario: la sua regola, come peraltro quella di San Benedetto, è permeata di buon senso pratico, alla ricerca del benessere spirituale ma anche fisico dei frati, dando grande importanza al valore della relazione umana, della carità, che si esprime anche attraverso il cibo.

 

N.B. La citazione è tratta dalla Leggenda Perugina, così detta dal manoscritto conservato dalla Biblioteca Comunale di Perugia, e che contiene testimonianze dei compagni di san Francesco. E’ pubblicata nelle Fonti Francescane, ed. Francescane, pag. 749.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...