Di che pasta siamo fatti?

Oggi vi segnalo questo post di Marina. Impastando, si sa, si possono fare delle belle considerazioni esistenziali. Anzi, ho sempre sostenuto che stando ai fornelli si capisce di più il mondo. Come diceva suor Juana Inès de la Cruz «se Aristotele avesse cucinato, avrebbe scritto molto di più!» E alla fine, vi segnalo il link al blog di Marina, così potrete fare anche voi il pane in casa.

§§§

Sapete … è proprio grazie a questo periodo difficile che capiremo di che pasta siamo fatti.

Abbiamo passato mesi, anni, a lasciarci “trascinare” dagli eventi, dalla routine, dalle persone. Impegni inderogabili, il lavoro, le riunioni, andare a fare la spesa … il nostro tempo era perfettamente scandito da “qualcosa da fare”.

E adesso? Molti di noi – non tutti, lo so – si sono ritrovati con molto tempo libero. O magari abbiamo sempre mille cose da fare anche in casa a ogni ora del giorno (presente!), ma senza qualcuno che ci stia col fiato sul collo. Possiamo finalmente gestirci il nostro tempo più o meno come vogliamo. Siamo fuori dal solito giro che sembrava non potersi fermare mai. Continua a leggere

Solid Ale Beer: una birra speciale, fatta da persone speciali

Ecco come si presentano sul loro sito internet gli artefici di questo progetto: «Prendete tre amici diversissimi tra loro, aggiungete dei  giovani ragazzi con la sindrome di Down con tanta voglia di fare e infine mescolate il tutto con un’immensa passione per la  birra: è così che avrete tra le mani Solid Ale Beer.»

Sì, avete capito bene, parliamo di un laboratorio artigianale dove dei ragazzi con la sindrome di Down producono la birra, o meglio le birre, perché ce n’è per tutti i gusti.

Siamo a Catanzaro. Tutto nasce, come spesso accade, quasi per caso, o meglio per un disegno della Provvidenza. Continua a leggere