Plinio Corrêa de Oliveira e la bellezza degli ambienti

plinioScopro di avere alcuni followers anche oltreoceano. Uno di loro mi scrive un simpatico messaggio: è un brasiliano, che ora vive negli USA, che ha collaborato per 30 anni con Plinio Corrêa de Oliveira (1908 – 1995), il pensatore, giornalista, scrittore e uomo politico brasiliano,  autore di studi di carattere storico e sociologico. Mi racconta che Plinio Corrêa de Oliveira mangiava tutte le domeniche in un ristorante italiano di San Paolo, il Ca’ d’Oro, dove si può gustare il risotto allo zafferano e il bollito misto alla piemontese, e mi conferma quanto già avevo intuito: che questo grande maestro apprezzava molto la cultura della tavola, non solo buona ma anche bella e curata. Continua a leggere

Vizio della gola, virtù della temperanza

Potrà sembrare strano, in un blog che parla di bellezza della tavola, dedicare dello spazio al vizio capitale della gola. In realtà, la gola è proprio l’opposto della bellezza della tavola. Perché bellezza significa ordine, equilibrio, riti da rispettare. Chi ha il vizio della gola mangia anche se non ha fame, consuma i cibi senza regole, senza orari.

Dante colloca i golosi nel terzo Cerchio dell’Inferno: sono colpiti da una pioggia scrosciante, sdraiati nel fango puzzolente. Ecco la pena del contrappasso: sono lerci e maleodoranti, dopo che nella vita hanno cercato prelibatezze e profumi. Continua a leggere