Cena della Vigilia e pranzo del 25 dicembre: quando il focolare domestico dà il meglio di sé

Vi ho già raccontato il primo pranzo di Natale, quello di una settimana fa con i parenti di mio marito, con i quali abbiamo festeggiato in anticipo perché avrebbero trascorso le feste in Irlanda, con la figlia che ora vive lì. (leggete qui). La cena della Vigilia siamo andati a casa di nostro figlio Francesco, che vive in Piemonte con la moglie Marina e il loro bimbo, Leonardo, che sfoggiava una bellissima tutina rossa, per il suo primo Natale. Che emozione essere a casa di un figlio, vedere il suo albero di Natale (molto bello, il mio non sfigura solo accanto a Spelacchio, l’ormai famoso albero di Roma) e il suo presepio. Ecco nella foto la tavola apparecchiata con gusto ed eleganza. Il menu? Continua a leggere

Autunno, tempo di castagne

Amo l’estate e quando arrivano i primi freddi dell’autunno un po’ mi rattristo, pensando all’avvicinarsi dell’inverno. Per fortuna l’autunno ci dona dei colori straordinari, con gli alberi che si tingono di tutte le sfumature del rosso e del giallo; la vendemmia e i suoi riti contribuiscono non poco al mio buonumore e funghi e castagne danno il tocco finale per farmi guardare alla vita con ottimismo. Oggi vi voglio parlare appunto della castagna. Nel giardino della nostra casa sul Lago Maggiore abbiamo ben quattro castagni e sono cresciuta ammirando con emozione la comparsa dei ricci, che di settimana in settimana cambiano colore, ad indicare che la maturazione sta seguendo il suo corso. Continua a leggere