La birra Cascinazza: una birra d’abbazia tutta italiana

Alle porte di Milano c’è un monastero benedettino dove si produce la birra, nel solco di una lunga storia di eccellenza monastica. Vi ho già raccontato (clicca qui) che anche per quanto riguarda la birra siamo debitori nei confronti del monachesimo, e non arrabbiatevi se parlo troppo spesso dei monaci: che cosa devo fare se, andando alla ricerca della storia di un cibo di alta qualità, salta sempre fuori un monastero? Dovete ammettere che c’è una bella differenza tra le birre d’abbazia e quelle di produzione industriale. Continua a leggere

La fabbrica del cioccolato di Dom Chautard

Ho già parlato dell’influenza del monachesimo sulla vita quotidiana dell’Europa e del suo contributo non solo alla rinascita spirituale e culturale del nostro continente, sconquassato dalle invasioni barbariche e dal crollo dell’Impero Romano, ma anche al suo rilancio economico. Le abbazie, presenti a centinaia in tutte le nazioni europee, sono sempre state anche importanti centri agricoli, artigianali, manifatturieri e commerciali.

La ricerca della perfezione evangelica ha portato come conseguenza anche il progresso economico e tecnologico dell’Europa, realizzato nel rispetto della dignità dell’uomo e nella carità verso il  prossimo. Si scopre così che il monaco non è chiuso al mondo, ma irradia in esso i suoi valori umani e spirituali e illumina con questo spirito anche il suo lavoro. Continua a leggere