Halloween, Dìa de Los Muertos e le tradizioni di casa nostra

Avete visto il film d’animazione Coco (Pixar – Walt Disney 2017)? E’ la storia di un bambino messicano, Miguel, che sogna di diventare musicista. La vicenda si svolge durante il Dìa de Los Muertos, il Giorno dei Morti, una celebrazione piena di colori e atmosfere gioiose, densa di significato religioso. E’ un’eredità ancestrale delle culture preispaniche che si è ben armonizzata con la festa cattolica del Giorno di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti. Secondo la credenza popolare, i morti tornano ogni anno a visitare i propri cari. In tutte le case si preparano altari, rispettando delle regole ben precise: in primis non può mancare la fotografia del defunto, circondata dalle candele che restano accese durante tutta la notte. Viene lasciato anche del cibo: un bicchiere d’acqua per dissetare il defunto dopo il suo lungo viaggio, il sale come simbolo di protezione e poi vengono cucinate le pietanze preferite del defunto. Non può mancare il Pan de Muertos, un dolce tipico: la base è quella classica del pane, aromatizzata con l’anice o con l’acqua di arancio mentre in superficie si pratica una croce. Un gesto che i panificatori fanno spesso perché favorisce la lievitazione e la cottura, ma ricco anche di simbologia cristiana. 

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La merenda di san Giovanni Bosco

Torino nell’Ottocento era nel pieno della prima industrializzazione: cresceva a dismisura il numero di operai alla ricerca di un lavoro e la città era invasa anche da ragazzini a loro volta impiegati nell’industria, sfruttati da datori di lavoro senza scrupoli, abbandonati a sé stessi, spesso orfani. Don Giovanni Bosco incrociò provvidenzialmente la strada di alcuni di loro, cominciò a fare loro il catechismo, li accolse in un ambiente sano e cordiale, li seguì con amore e attenzione alla loro formazione umana e li aiutò nel mondo del lavoro, creando laboratori di falegnameria, calzoleria, sartoria e tipografia. Ma soprattutto donò loro un luogo pieno di affetto, una grande famiglia dove trovarono sempre conforto e speranza.  Continua a leggere

Ognissanti, Halloween e le tradizioni di casa nostra

Si avvicina la solennità di Ognissanti e la giornata che la Chiesa dedica alla Commemorazione dei defunti. Ma a guardare i negozi e i luoghi di ritrovo giovanile potremmo dire che tutta l’attenzione è soprattutto concentrata su Halloween. Non tanto nella versione “Dolcetto o scherzetto”: più che altro si comprano maschere da strega e da zombie e si organizzano feste a tema di vampiri e fantasmi. Parte inevitabile la polemica sui social network: Halloween sì o Halloween no? Divertimento innocuo o festa satanica?

Approfitto della ricorrenza per raccontarvi qualcosa sulla stretta relazione tra ricordo dei defunti e cultura della tavola, un tema che è anche al centro di belle tradizioni tutte italiane. Continua a leggere