Le mie giornate a casa, in tempo di Coronavirus

Carissimi amici del blog, scrivo da una città che ha cambiato il suo aspetto, in questi giorni di emergenza. Magari questo post verrà letto pochi minuti, ore o giorni dopo la sua pubblicazione. Oppure verrà letto mesi o anni dopo. Noto con piacere che i miei post non passano di moda, e sbirciando nelle statistiche del blog vedo che alcuni testi pubblicati tre anni fa vengono ancora oggi letti e condivisi sui social. Potere della cucina, che non passa di moda e regala emozioni e curiosità sempre attuali. Ho pensato dunque di raccontarvi come passo le mie giornate, anche perché credo che sia giusto conservare memoria di quanto sta accadendo.

Cerco di approfittare di questa clausura forzata per dedicare ancora più tempo all’aggiornamento del blog e a tenermi aggiornata sulla storia e sul mondo del cibo. Mi hanno chiesto di scrivere dei saggi sulla cultura della tavola e del vino, che verranno inseriti come contributi a dei volumi molto interessanti: Continua a leggere

Vizio della gola, virtù della temperanza

Potrà sembrare strano, in un blog che parla di bellezza della tavola, dedicare dello spazio al vizio capitale della gola. In realtà, la gola è proprio l’opposto della bellezza della tavola. Perché bellezza significa ordine, equilibrio, riti da rispettare. Chi ha il vizio della gola mangia anche se non ha fame, consuma i cibi senza regole, senza orari.

Dante colloca i golosi nel terzo Cerchio dell’Inferno: sono colpiti da una pioggia scrosciante, sdraiati nel fango puzzolente. Ecco la pena del contrappasso: sono lerci e maleodoranti, dopo che nella vita hanno cercato prelibatezze e profumi. Continua a leggere