Una serata di generosità, cultura, amicizia … e ottimo vino!

Tempo fa ho partecipato all’organizzazione di una serata che aveva lo scopo di raccogliere fondi per una associazione. L’obiettivo posso dire che è stato raggiunto, ma aveva proprio ragione san Francesco d’Assisi quando nella sua famosa Preghiera semplice diceva: “E’ dando che si riceve”. Perché i partecipanti sono stati generosi ma hanno ricevuto a loro volta dei doni: una bella cena, ottimo vino, piacevole compagnia e hanno anche imparato tante cose interessanti sulla storia e sulla cultura del vino.  Vi racconto come è andata. Continua a leggere

Lenticchie a Capodanno

lenticchieMa quanta fame doveva avere Esaù, per essere addirittura disposto a cedere la sua primogenitura per un piatto di lenticchie! Vi ricordate il racconto biblico? Siamo nel Libro della Genesi: Esaù e Giacobbe sono i figli di Isacco, figlio di Abramo. Insomma, proprio agli albori dell’umanità. Sono gemelli diversi: Esaù è il primo nato dunque, secondo la legge di quel tempo, erede universale. E’ un cacciatore forte e robusto, coraggioso e intrepido, al contrario del fratello Giacobbe, agricoltore, dal carattere mite e dolce, ma certamente non uno sciocco, anzi un furbacchione, come dimostra la storia. Un giorno Esaù torna a casa dopo un battuta di caccia molto sfortunata: non ha preso nulla ed è stanco e affamato. Continua a leggere

Cristianesimo e vino: un legame indissolubile

Frate Bacco”: così era chiamato, con simpatia, il monaco addetto alle vigne nell’abbazia benedettina di Fleury, sulle rive della Loira.

I monaci hanno raggiunto l’eccellenza in molti campi: tra questi, anche nella produzione del vino. La prima motivazione è quella liturgica: per il Sacramento dell’Eucarestia è necessario avere il vino. Nell’epoca delle invasioni barbariche, dei viaggi lunghi e pericolosi, il commercio è difficoltoso e sottoposto a tante incertezze. San Benedetto abitua i monaci ad essere autosufficienti, a procurarsi da sé tutto il necessario per la vita della comunità monastica. Così i monaci piantano la vite e producono il vino. Continua a leggere