Il tonno di coniglio: facile e gustoso!

Quando preparo una cena per gli amici, mi piace pianificare il menu in modo da avere tutto pronto al loro arrivo. Voglio godere della loro compagnia senza perdere nemmeno un minuto delle chiacchiere. Sono disposta a lavorare ai fornelli anche per ore, dedicando l’intero pomeriggio alle preparazioni, tra ricettari e teglie, frullatori e padelle, taglieri e fornelli … ma quando suona il citofono devo togliermi il grembiule e accogliere gli ospiti, gustando con loro l’aperitivo tra risate e racconti delle ultime novità. Poi, quando ci accomodiamo a tavola, vado in cucina e prendo quello che ho già preparato, lo metto in tavola e voilà, la serata prosegue piacevolmente e me la godo anch’io. Niente di peggio dell’essere in cucina a spignattare, mentre in sottofondo sento gli amici che si divertono, raccontano i preparativi di un matrimonio o annunciano scoop sensazionali. Adattissimi a questo scopo i cannelloni, le lasagne, la ribollita toscana, gli arrosti, le verdure grigliate, le torte salate. Bandite le pietanze fritte, i risotti e tutto quello che richiede necessariamente una preparazione dell’ultimo minuto.

Un piatto gustoso e originale e che ha il pregio di essere preparato prima è il tonno di coniglio. Anzi: bisogna cucinarlo almeno tre giorni prima, quindi ha il vantaggio di alleggerire anche il lavoro del giorno stesso della cena. E’ leggero, fresco e adatto per i menu di primavera ed estate. Sinceratevi però che i vostri commensali non siano infastiditi dall’aglio, perché è un ingrediente assolutamente necessario.

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Viva la pappa col pomodoro!

Sto scrivendo questo post sulla pappa col pomodoro mentre sul fornello sta lentamente sobbollendo una pentola con … la pappa col pomodoro!

E’ un piatto di origine contadina, tipico della Toscana, in particolare della provincia di Siena; è il classico esempio di ricetta che permette il recupero del pane raffermo, che sarebbe un delitto buttare via. E’ bello ingegnarsi ad inventare delle ricette con gli avanzi, con il pane vecchio si fanno ad esempio la ribollita e la panzanella. Sono pietanze oggi molto di moda, trendy, ma erano i cibi dei poveri, quelli che hanno permesso a tante generazioni di sopravvivere, perché costavano poco e nutrivano molto. Continua a leggere

Il rito della pasta con i tenerumi

Vi consiglio la lettura di questo articolo di Giuseppe Cirino, pubblicato su ilSicilia.it (e ringrazio l’amico Nino che me lo ha segnalato). Parla di un gustoso primo piatto della cucina palermitana.  Più che una ricetta, è la descrizione di un rito. Dove “la moglie assurge al ruolo di protagonista” ma ad un certo punto: “entra in scena come nelle più celebri opere teatrali il co-protagonista, ossia il marito. “U masculu ra casa”.  Buona lettura!

Sudore e piacere. Il rito estivo della pasta con i tenerumi

Ebbene sì, per il palermitano la pasta con i tenerumi rappresenta un rito superiore da celebrare ogni estate. Non si tratta di un semplice primo piatto da degustare in un ristorante, ma di un momento sacro da ripetere almeno una volta l’anno a casa.  Continua a leggere