Vino senz’alcool: l’ultima trovata della UE

Nel celebre brano romanesco “La società dei magnaccioni” si rinfacciava all’oste di avere messo acqua nel vino: «C’hai messo l’acqua e nun te pagamo». Cosa direbbero quei simpatici gaudenti delle osterie romanesche se sapessero che adesso è l’Unione Europea ad autorizzare certe pratiche? La Coldiretti ha lanciato l’allarme sulla proposta, poi la Commissione UE ha precisato che la trattativa non farebbe riferimento all’aggiunta di acqua ma alla pratica di eliminazione parziale o totale dell’alcool dal vino attraverso altre tecniche. Come se questo ci potesse tranquillizzare. Le opportunità commerciali sono molte: ci sono mercati come quelli dei Paesi Arabi che sarebbero interessati al prodotto. Inoltre, i Paesi del Nord Europa sono sempre più alle prese con il dilagare dell’alcoolismo e cercano attraverso questi provvedimenti di incentivare il consumo di bevande analcooliche o a basso contenuto di alcool.

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