La mia ricetta del Tiramisu alle fragole

Il web abbonda di blog di ricette, curati da autentici chef o da dilettanti che però hanno tante cose belle da raccontare, e per questo ho sempre messo in chiaro che nel mio blog non avreste trovato ricette, ma riflessioni e curiosità sulla cultura della tavola e della cucina. Faccio solo qualche eccezione, dietro pressione di amici e amiche che a volte mi chiedono la ricetta di qualche golosità che hanno assaggiato a casa mia.

Questo post, e la ricetta che vi presenterò, prende spunto da un paio di foto che ho pubblicato su un social network. Mio marito Andrea stava realizzando il Tiramisu alle fragole e mentre lo guardavo ammiravo la sua concentrazione nell’impresa e anche la sua classe impeccabile: realizzava il dolce indossando una bella camicia di lino acquistata a Sorrento.

Per la cronaca: non si è macchiato. L’immagine era così simpatica che gli ho appunto scattato un paio di foto e le ho “postate” su facebook. C’è una regola nei social network: se pubblichi qualcosa di profondo ed intelligente, scompare subito, ma se pubblichi qualcosa di frivolo il successo è garantito. Così è stato: i like e i commenti a quelle foto non si sono fatti attendere. Da lì è nata la richiesta della ricetta del dolce, anche perché è nota a tutti la versione classica del Tiramisu, quella con il caffè, mentre la versione con le fragole è un po’ meno famosa. Come sicuramente capiterà anche a voi, si prende una ricetta da un libro o da una rivista e poi si realizza il piatto con un tocco personale, si cambia un po’ la preparazione, adattandola ai propri gusti o alle esigenze dei commensali (allergie e intolleranze alimentari sono decisamente in crescita).

Prima della ricetta, però, devo rispettare lo spirito del mio blog e scrivere qualche riga su questo dolce, uno dei più amati dagli italiani e uno dei più noti al mondo: pensate che in tutta Europa è la quinta parola italiana più conosciuta. Volete sapere quali sono le prime quattro? Pizza, cappuccino, spaghetti, espresso. Siamo decisamente identificati con la nostra cucina, e devo dire che la cosa non mi dispiace.

Il Tiramisu, quello tradizionale, ha ingredienti molto semplici: tuorlo d’uovo, zucchero, mascarpone, savoiardi inzuppati nel caffè e cacao amaro. Per quanto riguarda la sua origine, la cosa è tutt’altro che semplice. Da anni è in corso una vera e propria battaglia tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.  Il Veneto sostiene che il dolce è stato creato a Treviso, verso la fine degli anni 60, presso il ristorante “Alle Beccherie”; il nome venne scelto perché aveva appunto la capacità di dare energia. Il Friuli-Venezia Giulia rivendica invece la vera paternità del Tiramisù,  che sarebbe stato inventato nell’albergo Roma  di Tolmezzo, all’inizio degli anni 50, da Norma Pielli, che si ispirò al Dolce Torino di Pellegrino Artusi, che la cuoca modificò sostituendo il mascarpone al burro e inzuppando i savoiardi nel caffè.

E dopo tante chiacchiere, ecco la ricetta. Mi piace perché la presenza delle fragole rende il dolce fresco e piacevole, molto adatto alla primavera. Manca il caffè: e anche questo mi piace, perché meno ne bevo e meglio è.

TIRAMISU ALLE FRAGOLE

 Ingredienti per 8 persone:

400 gr. di mascarpone

4 uova

4 cucchiai di zucchero

200 gr. di Pavesini (io uso questi biscotti, ma vanno bene anche i savoiardi)

Succo di 3 arance

400 gr di fragole

Preparazione:

Sgusciate le uova e separate i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto soffice. Incorporate il mascarpone. Montate gli albumi a neve e uniteli al composto.

Bagnate i biscotti con il succo d’arancia (ben filtrato) e disponeteli in una pirofila dal bordo alto; coprite con la crema al mascarpone. Distribuite sulla superficie le fragole tagliate a pezzetti. Mettete in frigorifero per almeno 6 ore (però il giorno dopo è ancora più buono). Variante: potete usare anche altri tipi di frutta, come i frutti di bosco, oppure unire alle fragole delle fettine di pesca.

Buon appetito!

Un commento su “La mia ricetta del Tiramisu alle fragole

  1. […] scatta l’espressione delusa e amareggiata (ho fatto solo un paio di eccezioni, come per la ricetta del Tiramisu alle fragole). Allora comincio a spiegare che è un blog di cultura della tavola e il progetto non è, a mio […]

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