Le patate: che leccornia!

patate-al-forno-2Dobbiamo ringraziare Cristoforo Colombo: se non avesse scoperto l’America, non avremmo le patate sulla nostra tavola. Che mondo sarebbe senza le patate? Le cuciniamo in tanti modi: bollite, al vapore, al forno, fritte, saltate in padella, pasticciate, con le cipolle, il formaggio, la pancetta; rosolate nel burro o trasformate in purè e gnocchi. Ogni regione italiana e ogni Nazione conosce un modo diverso di cucinarle: pensiamo al Gattò di patate, tipico di Napoli, tortino a base di patate, prosciutto, mozzarella e altro ben di Dio; o al Rösti svizzero, dove le patate vengono grattugiate e saltate in padella, formando una bella crosticina.

Eppure la patata ha fatto un po’ di fatica ad imporsi nella nostra gastronomia, come ci racconta lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari: “Quando i conquistadores spagnoli scoprirono la patata in Perù e la introdussero in Europa, lo sconosciuto tubero suscitò generale diffidenza. La sua natura di cibo sotterraneo non gli conferiva troppo prestigio. Il suo sapore era inconsistente, o addirittura ingrato. Non pareva cibo da uomini, ma piuttosto da animali. Per un paio di secoli i contadini europei si rifiutarono di coltivarlo, e quando mutarono atteggiamento fu per necessità più che per scelta, di fronte alla constatazione che il rendimento della patata era altissimo rispetto a quello delle colture tradizionali, e poteva risolvere un problema che si poneva allora drammaticamente all’attenzione di tutti: si chiamava fame.”

patate-sacco-kg-2In tempi di carestie, si coltivano le patate e si risolve così la penuria di cibo:  un bel piatto di patate riempie e soddisfa. Ma si passa purtroppo da un eccesso all’altro: prima erano disprezzate o comunque guardate con sospetto, poi le popolazioni rurali le fanno diventare la base della loro alimentazione. Il problema si pone non solo sul piano della buona salute (sappiamo quanto sia importante diversificare a tavola, mangiando un po’ di tutto) ma purtroppo anche sul piano della vera e propria sopravvivenza: l’esempio più drammatico è quello dell’Irlanda. I contadini irlandesi, oppressi dalla dominazione britannica, sopravvivevano grazie alle patate; il resto dei prodotti della terra veniva utilizzato per pagare i canoni di affitto ai proprietari terrieri inglesi. Per due anni di seguito, nel 1845 e nel 1846, il raccolto va a male a causa di un fungo, la peronospora, altamente infestante, e un terzo della popolazione irlandese muore di fame o per le malattie, o sarà costretta all’emigrazione.

Forse per questo oggi nei ristoranti dell’Isola di Smeraldo si serve quasi sempre un piatto di patate, ad accompagnare qualunque pietanza: quasi ad esorcizzare la “Great Famine”.

patate-fritte_05Insomma, fino al XX secolo nei confronti della patata c’era scarsa considerazione: era il cibo dei poveri, che avrebbe fatto brutta figura sulle tavole dei nobili e dei ricchi borghesi.  Ma a poco a poco l’opinione è cambiata. Pellegrino Artusi, nel suo libro La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene, un ricettario scritto alla fine del 1800, che ha segnato la storia della cucina italiana, suggerisce ricette gustose anche se aggiunge: “Benché si tratti di patate vi dico che questo piatto, nella sua modestia, è degno di essere elogiato”. Fa sorridere. Oggi non diremmo mai: benché si tratti di patate! All’arrivo in tavola di una bella padellata di patate rosolate, il sorriso si stampa sui volti dei commensali. Fanno da contorno all’hamburger nei fast food e accompagnano i piatti più raffinati ad un ricevimento di matrimonio. Piacciono tanto anche ai bambini e i nutrizionisti le consigliano per le loro proprietà benefiche: contengono carboidrati facilmente digeribili, vitamine, sali minerali essenziali e antiossidanti.

E poi che altro dire? Ma quanto sono buone le patate!

Anzi, a furia di parlarne, adesso mi è venuta la voglia di patate al forno: ciao amici, passo e chiudo e vado a cucinare.

 

 

 

3 commenti su “Le patate: che leccornia!

  1. marierose ha detto:

    Bel articolo sulla storia delle patate….e amo le patate cucinati in tanti modi……grazie e buon appetito ……

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